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Il crimine ambientale: prospettive di legge in Europa e in Italia
2005/667/GAI sulla repressione dell’inquinamento provocato dalle navi.
Il testo propone l’irrogazione di sanzioni alternative sia alle persone
fisiche che alle persone giuridiche. Si tratta di sanzioni che possono ri-
sultare in numerosi casi più efficaci delle pene detentive o delle sanzio-
ni pecuniarie; prevedono l’obbligo di riparare il pregiudizio arrecato al-
l’ambiente, l’assoggettamento a sorveglianza giudiziaria, il divieto di
esercitare determinate attività commerciali, nonché la pubblicazione
delle decisioni giudiziarie.
Anche se in numerosi casi la confisca dei corpi del reato può rivelarsi
uno strumento prezioso, non è stato ritenuto necessario inserire nella pro-
posta una specifica disposizione al riguardo, giacché la maggior parte dei
reati ambientali gravi sarà disciplinata dalla decisione quadro
2005/212/GAI relativa alla confisca di beni, strumenti e proventi di reato.
Gli Stati membri hanno a disposizione un periodo di 18 mesi, tenuto
conto che gran parte della proposta di direttiva recepisce il contenuto
della annullata decisione quadro 2003/80/GAI la cui scadenza, come
già detto, risaliva al 27 gennaio 2005.
Il decalogo degli ecoreati: nove i reati esplicitamente previsti nella
direttiva, che – se approvata – dovrà essere trasposta entro 18 mesi da-
gli Stati membri nei rispettivi ordinamenti. Tre i livelli di condanne de-
tentive previste, tre quelli delle sanzioni pecuniarie. Questi gli ecoreati
che saranno penalmente perseguibili:
• scarico, emissione o introduzione di una quantità di materiali o
radiazioni ionizzanti nell’atmosfera, nel terreno o nell’acqua che
provochino la morte o gravi lesioni a persone;
• scarico di materiali o radiazioni che rischiano di provocare morte
o lesioni o nuocciano alla qualità dell’aria, della terra o dell’acqua,
della fauna o della flora;
• trattamento, eliminazione, stoccaggio, trasporto, esportazione o
importazione illeciti di scorie pericolose;
• sfruttamento di fabbriche dove si svolgono attività pericolose o
sono immagazzinate sostanze pericolose;
• trasferimento illegale di scorie a scopi di lucro in soluzione unica
o in operazioni frazionate;
Anno
• fabbricazione, trattamento, stoccaggio, uso, trasporto, esportazio-
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