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Il crimine ambientale: prospettive di legge in Europa e in Italia


            scegliere per veicolare la tutela penale dell’ambiente negli ordinamenti
            dei singoli Stati?
               La Commissione ha preso in considerazione varie opzioni:
               • la prima prevede l’eventualità di non prendere alcuna iniziativa a
                  livello europeo;
               • la seconda prevede la possibilità di migliorare la cooperazione tra
                  gli Stati membri tramite iniziative volontarie;
               • la terza prevede la piena armonizzazione del diritto penale am-
                  bientale;
               • la quarta, infine, prevede il ravvicinamento parziale delle normati-
                  ve nazionali sui reati ambientali.
               Le opzioni consistenti nel lasciare inalterate le cose o nell’assumere
            iniziative non obbligatorie per gli Stati membri da parte del legislatore co-
            munitario sono state scartate poiché non avrebbero alcun impatto positi-
            vo sul livello di tutela dell’ambiente e non avrebbero affrontato con co-
            gnizione di causa i problemi legati alla repressione dei reati ambientali
            che in gran parte derivano dalle difformi normative degli Stati membri.
               La piena armonizzazione della legislazione ambientale e penale è
            stata ritenuta una soluzione che andrebbe al di là di quanto è necessario
            e disconoscerebbe le singole realtà nazionali condizionate dal fatto che
            il diritto penale degli Stati membri risente tuttora fortemente dei valori
            culturali peculiari di ciascuno Stato membro, cosicché è necessaria una
            certa flessibilità nella sua applicazione.
               La Commissione ha allora preso in considerazione l’idea di un ravvi-
            cinamento limitato della legge penale degli Stati membri, ipotizzando
            tre diverse misure:
               • un elenco armonizzato di reati gravi;
               • l’armonizzazione dell’ambito di responsabilità delle persone giu-
                  ridiche;
               • il ravvicinamento dei livelli di sanzione dei reati commessi con il
                  concorso di circostanze aggravanti.
               Si è ritenuto che tutte e tre le opzioni avrebbero conseguenze molto posi-  8
            tive sul livello di tutela dell’ambiente e sulla cooperazione giudiziaria e di poli-  n.  -
            zia e che, oltretutto, non dovrebbero aumentare in modo significativo i costi  III
            per le imprese né determinare un aumento di lavoro per le amministrazioni.
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