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Il crimine ambientale: prospettive di legge in Europa e in Italia
quando abbiano cospicue risorse finanziarie. In questi casi posso-
no essere necessarie pene privative della libertà;
• in terzo luogo, gli strumenti a disposizione nell’ambito delle inda-
gini penali e dell’azione penale (ivi compresa l’assistenza recipro-
ca fra Stati membri) sono molto più incisivi di quelli predisposti
dal diritto civile o amministrativo e possono contribuire a una più
efficace tutela dell’ambiente.
Infine, secondo la Commissione, il fatto che nelle indagini interven-
gano le autorità inquirenti, cioè autorità diverse da quelle amministrati-
ve che hanno rilasciato licenze di esercizio o permessi di inquinare, co-
stituisce un’ulteriore garanzia d’imparzialità.
Oltre alla diversa natura e tipologia delle sanzioni apprestate
dai singoli Stati membri, esistono anche differenze di rilievo in
ordine al grado di severità delle sanzioni applicate dalle autorità
nazionali per reati identici o analoghi. Ora, poiché la criminalità
ambientale ha spesso natura transnazionale e ha comunque effetti
transnazionali, gli autori dei reati possono trarre vantaggio, per i
propri fini, dalle asimmetrie che esistono nelle normative dei sin-
goli Stati membri.
Ancorché la normativa ambientale imponga in vari casi agli Stati
membri l’obbligo di adottare sanzioni efficaci, proporzionate e dissua-
sive per le violazioni della normativa ambientale, non esistono disposi-
zioni che espressamente impongano agli Stati membri di adottare spe-
cificamente sanzioni penali per i reati ambientali gravi anche perché
dopo l’annullamento della decisione quadro si è verificato un vuoto
giuridico nel settore della repressione dei reati ambientali, e questa la-
cuna doveva essere colmata al più presto.
La direttiva proposta rispetta i diritti fondamentali e osserva i princi-
pi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
In particolare, è stata redatta in conformità con i principi di giustizia
definiti dal capitolo VI della Carta ed è finalizzata a promuovere l’inte-
grazione nelle politiche comunitarie di un elevato livello di tutela del-
l’ambiente, in armonia con il principio dello sviluppo sostenibile sanci-
Anno
to dall’articolo 37 della Carta.
III
Il problema fondamentale da risolvere è il seguente: quale opzione
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