Page 226 - SilvaeAnno03n08-005-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 226

Evoluzione e tecnica di impiego degli aerei nella lotta antincendio


               turboreattori Westinghouse in ausilio) e maneggevole, trasporta fino a
               12.394 litri di liquidi.
                  Gli anni ’60 e ’70 cominciano a vedere diffondersi altri quadrimotori
               come il Douglas B17, la celebre Fortezza Volante della seconda guerra
               mondiale, i liner Douglas DC4, DC6 e DC7, eleganti e veloci trasporti
               per passeggeri, declassati dall’avvento dei jet, acquistati e trasformati
               con poca spesa in aerei antincendio. Si tratta di grossi e potenti aerei,
               tuttora presenti in buon numero nella lotta AIB, che, trasformati con
               l’applicazione di un serbatoio esterno, rimuovibile, composto da otto
               compartimenti, ognuno con propria botola di scarico, hanno una capa-
               cità di circa 12.000 litri di acqua e ritardante. La trasformazione, rever-
               sibile, consente il loro riutilizzo anche per altri compiti. Le caratteristi-
               che aerodinamiche non hanno subito modifiche apprezzabili e d’al-
               tronde tutto il “paniere” applicato, oltre che facilmente rimuovibile
               perché fissato con 8 bulloni, pesa solo poco più di 6 quintali.
                  Gli anni ’60 vedono anche l’intervento nell’AIB di pesi massimi ca-
               paci di trasporti eccezionali. Uno è il Martin Mars, gigantesco idrovo-
               lante quadrimotore capace di un carico di 27.276 litri di acqua contenu-
               ti in un sistema di serbatoi in legno plastificato.
                  Oggi sono ancora in linea nella lotta AIB due esemplari di Martin
               Mars. Battezzati come “Philippine Mars” e “Hawaii Mars”, i due
               idrovolanti sono basati a Sproat Lake presso Port Alberni nella
               British Columbia.
                  Negli anni ’60, ’70 e ’80 vi è un largo impiego di Douglas B17, la ce-
               lebre fortezza volante, e del PB4Y-2 versione più moderna del B-24 che
               nella seconda guerra mondiale faceva coppia col B17 nel devastare le
               città dell’Europa. Alcuni di questi veterani svolgono tutt’oggi egregia-
               mente il loro lavoro. Negli anni ’60, entra in scena negli USA, anche se
               adibita a questa funzione in un unico esemplare, la versione da carico,
               siglata YC97, del più elegante e potente liner intercontinentale degli an-
               ni ’50, il Boeing 377 Stratocruiser. Il gigantesco quadrimotore, spinto
               da quattro motori Pratt and Withney R-4360 capolavoro della tecnica
               motoristica, di 74 litri di cilindrata e 28 cilindri in 4 stelle di 7 canne,
          Anno
               portava 17.000 litri di acqua. Ma gli alti costi di acquisto e gestione rese-
          III
               ro la sua attività AIB limitata a quei pochi esperimenti. Nel frattempo la
          -
          n.
          8
         238 SILVÆ
   221   222   223   224   225   226   227   228   229   230   231