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Evoluzione e tecnica di impiego degli aerei nella lotta antincendio
turboreattori Westinghouse in ausilio) e maneggevole, trasporta fino a
12.394 litri di liquidi.
Gli anni ’60 e ’70 cominciano a vedere diffondersi altri quadrimotori
come il Douglas B17, la celebre Fortezza Volante della seconda guerra
mondiale, i liner Douglas DC4, DC6 e DC7, eleganti e veloci trasporti
per passeggeri, declassati dall’avvento dei jet, acquistati e trasformati
con poca spesa in aerei antincendio. Si tratta di grossi e potenti aerei,
tuttora presenti in buon numero nella lotta AIB, che, trasformati con
l’applicazione di un serbatoio esterno, rimuovibile, composto da otto
compartimenti, ognuno con propria botola di scarico, hanno una capa-
cità di circa 12.000 litri di acqua e ritardante. La trasformazione, rever-
sibile, consente il loro riutilizzo anche per altri compiti. Le caratteristi-
che aerodinamiche non hanno subito modifiche apprezzabili e d’al-
tronde tutto il “paniere” applicato, oltre che facilmente rimuovibile
perché fissato con 8 bulloni, pesa solo poco più di 6 quintali.
Gli anni ’60 vedono anche l’intervento nell’AIB di pesi massimi ca-
paci di trasporti eccezionali. Uno è il Martin Mars, gigantesco idrovo-
lante quadrimotore capace di un carico di 27.276 litri di acqua contenu-
ti in un sistema di serbatoi in legno plastificato.
Oggi sono ancora in linea nella lotta AIB due esemplari di Martin
Mars. Battezzati come “Philippine Mars” e “Hawaii Mars”, i due
idrovolanti sono basati a Sproat Lake presso Port Alberni nella
British Columbia.
Negli anni ’60, ’70 e ’80 vi è un largo impiego di Douglas B17, la ce-
lebre fortezza volante, e del PB4Y-2 versione più moderna del B-24 che
nella seconda guerra mondiale faceva coppia col B17 nel devastare le
città dell’Europa. Alcuni di questi veterani svolgono tutt’oggi egregia-
mente il loro lavoro. Negli anni ’60, entra in scena negli USA, anche se
adibita a questa funzione in un unico esemplare, la versione da carico,
siglata YC97, del più elegante e potente liner intercontinentale degli an-
ni ’50, il Boeing 377 Stratocruiser. Il gigantesco quadrimotore, spinto
da quattro motori Pratt and Withney R-4360 capolavoro della tecnica
motoristica, di 74 litri di cilindrata e 28 cilindri in 4 stelle di 7 canne,
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portava 17.000 litri di acqua. Ma gli alti costi di acquisto e gestione rese-
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ro la sua attività AIB limitata a quei pochi esperimenti. Nel frattempo la
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