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FOCUS
L’ITALIA CHE FRANA:
CAUSE E POSSIBILI RIMEDI
di Eutizio Vittori, Alessandro Trigila, Carla Iadanza *
Non c’è da stupirsi che il nostro territo- It is not very surprising that the Italian
rio, il territorio del Bel Paese, per tre quarti territory, the land of the “Bel Paese”, for
classificato come “montano-collinare”, sia its three quarters classified as made of
interessato da frequenti “movimenti di “mountains and hills”, suffers frequent
massa”, le frane, che rappresentano un “mass movements”, i.e. landslides, which
inarrestabile processo geologico. Stupisce in- are an irreversible geological phenomenon.
vece il considerevole numero di vittime cau- On the other hand, it is surprising the high
sate da tali fenomeni anche nell’ultimo de- number of victims caused by such pheno-
cennio, nonostante il grado di dettaglio rag- mena even in the last decade, despite a
giunto nella conoscenza del territorio e le deeper knowledge of the territory and the
competenze maturate nell’ambito della pre- skills achieved in terms of prevention and
visione e prevenzione. È quindi importante prediction. It is therefore important to focus
che si discuta, non solo del fenomeno in sé, the debate on the role of human inter-
ma anche del ruolo dell’uomo, spesso troppo vention - often so little aware of its conse-
poco consapevole, sia in qualità di vittima quences- rather than on the phenomenon
che, sempre più di frequente, come causa itself. Human being can be both a victim
scatenante. La risposta al problema frane and the cause of such phenomena, hence the
va quindi ricercata al di là dei pur necessari need to find a solution to landslides not only
interventi strutturali, soprattutto in una through necessary structural inter-vention
maggiore consapevolezza e in una corretta but by raising greater awareness and
pianificazione territoriale. providing a just planning of the territory.
tre quarti della superficie del Bel Paese (225.206 km su un totale
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di poco superiore ai 300.000) sono classificati come montano-
Icollinari. I principali rilievi montuosi, Alpi ed Appennini, deriva- 7
no dallo “scontro” tuttora in atto tra le placche eurasiatica ed africana, n.
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* APAT - Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici Dipartimento Difesa
del Suolo-Servizio Geologico d’Italia Anno
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