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Conseguenze della cessazione delle utilizzazioni forestali tradizionali
Stato per le Foreste Demaniali e successivamente con l’avallo del Parco
nazionale, nei boschi demaniali sono iniziati interventi di conversione
all’altofusto dei soprassuoli di faggio, così come previsto dagli intendi-
menti dei tecnici forestali (Sief 1998).
Conseguenze della cessazione delle utilizzazioni forestali
tradizionali
Le conseguenze della cessazione delle utilizzazioni forestali tradizio-
nali non sono soltanto positive (aumento della biomassa legnosa, com-
posizione specifica prossima alla naturalità, evoluzione verso formazio-
ni ad altofusto), ma ve ne sono anche di segno opposto. All’interno delle
formazioni forestali rappresentate dalle varie tipologie di faggete, negli
ultimi tempi, si stanno manifestando dei problemi di instabilità meccani-
ca del tutto particolari per cause, dinamica e conseguenze. A differenza
infatti degli schianti che si verificano normalmente nei popolamenti fo-
restali delle Alpi, i quali sono conseguenza di eventi meteorici particolari
o eccezionali, i problemi di instabilità meccanica dei soprassuoli di fag-
gio all’interno del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi sono dovuti
sì a fattori meteorici, neve e vento, ma del tutto rientranti nella normalità
degli eventi. Al riguardo si possono individuare due realtà ben distinte
che rappresentano, con tutte le forme di transizione, la “situazione tipo”
che si può osservare all’interno dei popolamenti forestali.
La prima tipologia è rappresentata da quello che avviene all’interno
delle formazioni pure di faggio, le quali, come sopra già ricordato, un
tempo erano interamente governate a ceduo. Da osservazioni dirette
emerge che, all’interno dei complessi boscati – che si trovano peraltro in
uno stadio di pieno sviluppo e pertanto ancora ben lontani dal raggiun-
gere quello di maturità – con una certa frequenza, singole piante cadono
a terra sotto la spinta del vento o sotto il peso della neve. Le altre piante
del popolamento (tranne quelle eventualmente coinvolte direttamente
nella caduta), anche se distanti solo pochi metri dalla pianta schiantata e
con caratteristiche biometriche del tutto simili a questa, non subiscono 7
alcun danno. Tale situazione è riscontrabile diffusamente in quasi tutti i n. -
popolamenti puri di faggio invecchiati, sottoposti o meno a tagli di av- III
viamento all’altofusto. La caratteristica che unisce tutte le piante le quali,
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