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Le attività umane e le condizioni ambientali
te man mano sostituite da atteggiamenti sempre più razionali e più ade-
guati alle reali situazioni di fatto.
Solo in tempi relativamente recenti però ai problemi ambientali è
stata data una giusta rilevanza politica, giuridica, sociale e scientifica.
In linea generale sembra potersi affermare che all’iniziale, quasi asso-
luta carenza di attenzione per le questioni in esame (carenza che si è
protratta per un lungo periodo) hanno fatto seguito l’attuazione di una
politica di protezione della natura e, successivamente, l’adozione di
misure non aventi soltanto le finalità meramente conservatrici inizial-
mente perseguite, ma volte, anche, quando possibile, alla valorizzazio-
ne di detti beni.
La lentezza con cui è avvenuta la suindicata evoluzione trova giusti-
ficazione in varie circostanze.
È anzitutto da evidenziare che l’incidenza delle attività umane sui
beni ambientali ha avuto una costante progressione e che è configura-
bile una stretta correlazione tra detta progressione e l’esigenza di tutela-
re la natura. Il bisogno di evitare danni è stato, infatti, sempre più av-
vertito man mano che aumentavano le attività industriali ed agricole e
l’utilizzazione delle risorse naturali.
In relazione al rapporto uomo-natura, è stato anche osservato
(Giuseppe Lanzavecchia: “Uomo e natura - La società artificiale”, in
“Dalla Tribù alla conquista dell’Universo”, vol. I, - Libri Scheiwiller,
Milano 2000) che gli interventi volti a rendere più produttiva la terra
hanno comportato che questa venisse sempre più considerata come un
bene da proteggere.
Un ulteriore motivo della lenta affermazione della tutela ambientale
è stato, almeno in parte, determinato dal fatto che la nostra cultura ha
avuto, per lungo tempo, una connotazione prevalentemente letteraria e
umanistica e che tale tipo di cultura è stato spesso affiancato dall’enun-
ciazione di teorie antropocentriche, cioè di teorie che ponevano (e pon-
gono) l’uomo al centro dell’universo, attribuendogli la più ampia possi-
bilità di usare e di abusare delle risorse naturali. 7
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