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Le attività umane e le condizioni ambientali


            terrestre, vale a dire di immagini tendenti a stabilire un legame tra realtà
            e spiritualità. In proposito, assume rilievo la considerazione che il signi-
            ficato letterale del termine “Paradiso” (paradeisos, in greco) è proprio
            quello di giardino. È anche da evidenziare che i giardini, avendo effetti
            conservativi possono essere considerati dei veri centri di tutela ambien-
            tale e, poiché presuppongono interventi degli uomini, sono indicativi
            della volontà di questi ultimi di apportare contributi migliorativi alle re-
            altà offerte dalla natura.
               Ad integrazione di quanto precede, vanno fatte alcune brevi precisa-
            zioni e considerazioni.
               È anzitutto da rilevare che all’ipotesi concettuale di tutela ambientale
            sono riconducibili tutte le attività tendenti ad evitare che le esigenze
            connesse allo sviluppo economico abbiano effetti negativi sulle com-
            ponenti essenziali della natura (aria, acqua, terra, ecc.), sulle specie ve-
            getali e animali, sui beni paesaggistici e, in genere, sulle risorse naturali.
            È anche da precisare che molte volte le parole “natura” e “ambiente”
            sono usate senza tener conto delle differenti realtà cui si riferiscono. A
            differenza della natura, termine che può avere vari significati, ma può
            comunque essere indicativo di aree del tutto disabitate, l’ambiente è ca-
            ratterizzato dalla presenza dell’uomo e, quindi, presuppone una relazio-
            ne tra gli esseri umani e il loro habitat.
               Inoltre, in passato, molto spesso, della natura sono stati colti soltan-
            to i valori estetici e non anche il suo più sostanziale valore di bene aven-
            te una concreta incidenza sulla qualità della vita. Al riguardo, anche se
            l’argomento meriterebbe una separata e più ampia trattazione, può rile-
            varsi che nella nostra Costituzione è prevista la tutela del paesaggio
            (art. 9), ma non risulta mai riportato il termine “ambiente”.
               Per quanto concerne l’ecologia, va rilevato che tale termine è stato
            coniato - nel 1866 - da un biologo tedesco (Ernest Haeckel) per indica-
            re i rapporti dei vegetali tra loro e con l’ambiente ed ha poi assunto si-
            gnificati sempre più ampi fino ad affermarsi, specialmente nella secon-
            da metà del 1900, come disciplina scientifica avente la finalità di studia-  7
            re tutte le problematiche connesse all’ambiente.                            n.  -
               Di particolare rilievo è la nascita delle formazioni ambientaliste, cioè  III
            di organizzazioni aventi lo scopo di fare adottare sempre più numerose
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