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Brevi note sulle norme ambientali del nuovo Testo Unico


                  Inoltre, con il nuovo T.U. sono state definite le procedure specifiche
               per gli interventi nei siti, con attività in esercizio, per cui è possibile ef-
               fettuare una messa in sicurezza operativa in attesa dell’intervento di bo-
               nifica che sarà effettuato al momento della cessazione dell’attività.


                  La parte quinta (articoli da 267 a 298), invece, reca le norme in mate-
               ria: di tutela dell’aria, di riduzione delle emissioni in atmosfera, di im-
               pianti termici civili, di combustibili, del relativo sistema sanzionatorio e
               dei connessi compiti di vigilanza assegnati agli organi di controllo.
                  Il nuovo Testo Unico conferma le definizioni di “inquinamento atmo-
               sferico” e di “emissione” e innova, invece, la definizione di “impianto”.
                  Conseguentemente, ai sensi dell’articolo 268:
               a) per “inquinamento atmosferico” si intende ogni modificazione del-
                  l’aria atmosferica, dovuta all’introduzione nella stessa di una o più so-
                  stanze in quantità e caratteristiche tali da ledere o da costituire un pe-
                  ricolo per la salute umana o per la qualità dell’ambiente oppure tali da
                  ledere i beni materiali o compromettere gli usi legittimi dell’ambiente;
               b) per “emissione”, invece, si intende qualsiasi sostanza solida, liquida o
                  gassosa introdotta nell’atmosfera che possa causare inquinamento
                  atmosferico;
               c) per “impianto”, infine, si intende il macchinario o il sistema o l’insie-
                  me di macchinari o di sistemi costituito da una struttura fissa e dota-
                  to di autonomia funzionale in quanto destinato ad una specifica atti-
                  vità; la specifica attività a cui è destinato l’impianto può costituire la
                  fase di un ciclo produttivo più ampio.
                  La parte quinta del nuovo Testo Unico, inoltre, prevede la completa
               dismissione di alcuni provvedimenti, come il D.P.R. n. 203/1988 e il
               D.M. 12 luglio 1990 sugli impianti industriali e il D.P.C.M. 8 marzo 2002
               sulle caratteristiche dei combustibili. Il decreto recepisce la direttiva
               2001/80/CE sui grandi impianti di combustione con nuovi limiti alle
               emissioni.


                  La parte sesta (articoli da 299 a 318), infine, contiene le norme in ma-
               teria: di tutela risarcitoria contro i danni ambientali, di prevenzione e ri-
          Anno
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               pristino ambientale e di risarcimento del danno ambientale.
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