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Brevi note sulle norme ambientali del nuovo Testo Unico
Comunque, gli articoli che interessano direttamente il Corpo foresta-
le dello Stato sono nell’ordine i seguenti:
1) l’articolo 67, comma 4, ai sensi del quale, per l’attività istruttoria re-
lativa agli adempimenti connessi alla tutela dal rischio idrogeologico e
all’adozione di misure di prevenzione per le aree a rischio, «i Ministri
competenti si avvalgono del Dipartimento della protezione civile, non-
ché della collaborazione del Corpo forestale dello Stato, delle regioni,
delle Autorità di bacino, del Gruppo nazionale per la difesa dalle cata-
strofi idrogeologiche del C.N.R. e, per gli aspetti ambientali, del
Servizio geologico d’Italia - Dipartimento difesa del suolo dell’A.P.A.T.,
per quanto di rispettiva competenza»;
2) l’articolo 135, comma 2, ai sensi del quale, «ai fini della sorveglianza
e dell’accertamento degli illeciti in violazione delle norme in materia di
tutela delle acque dall’inquinamento provvede il Comando carabinieri
tutela ambiente; può altresì intervenire il Corpo forestale dello Stato e
possono concorrere la Guardia di finanza e la Polizia di Stato. Il Corpo
delle capitanerie di porto, Guardia costiera, provvede alla sorveglianza
e all’accertamento delle violazioni di cui alla parte terza del presente de-
creto quando dalle stesse possano derivare danni o situazioni di perico-
lo per l’ambiente marino e costiero»;
3) l’articolo 195, comma 5, ai sensi del quale, «ai fini della sorveglianza e
dell’accertamento degli illeciti in violazione della normativa in materia di
rifiuti nonché della repressione dei traffici illeciti e degli smaltimenti illega-
li dei rifiuti provvedono il Comando carabinieri tutela ambiente e il Corpo
delle capitanerie di porto; può altresì intervenire il Corpo forestale dello
Stato e possono concorrere la Guardia di finanza e la Polizia di Stato»;
4) l’articolo 312, comma 2, ai sensi del quale «il Ministro dell’ambiente
e della tutela del territorio, per l’accertamento dei fatti, per l’individua-
zione dei trasgressori, per l’attuazione delle misure a tutela dell’ambien-
te e per il risarcimento dei danni ambientali, può delegare il Prefetto
competente per territorio ed avvalersi, anche mediante apposite con-
venzioni, della collaborazione delle Avvocature distrettuali dello Stato, 5
del Corpo forestale dello Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Polizia di n.
Stato, della Guardia di finanza e di qualsiasi altro soggetto pubblico do- - II
tato di competenza adeguata».
Anno
SILVÆ 283

