Page 281 - silvaeanno02n05-010-010-editoriale-pagg.006.qxp
P. 281

Brevi note sulle norme ambientali del nuovo Testo Unico


                  Dalla lettura di questi quattro articoli, si evince chiaramente che il le-
               gislatore:
               • ha istituzionalmente assegnato al Corpo forestale dello Stato un ruo-
                  lo primario nella delicata materia del danno ambientale;
               • ha istituzionalmente riconosciuto al Corpo forestale dello Stato un
                  ruolo importante e di rilievo nella lotta ai traffici illeciti e agli smalti-
                  menti illegali di rifiuti;
               • ha istituzionalmente riconfermato le competenze già assegnate al
                  Corpo forestale dello Stato in materia di tutela delle acque dall’inqui-
                  namento e di tutela dal rischio idrogeologico.
                  Ancora. Il legislatore, con questi articoli, oltre ad aver riconosciuto
               da un punto di vista politico-istituzionale gli organi di polizia preposti
               ai controlli nel campo ambientale, ha individuato tre differenti livelli di
               intervento da parte delle forze di polizia. Si rinviene, quindi:
               a) un ruolo di primazia dell’Arma dei Carabinieri,
               b) un ruolo importante e di rilievo della Forestale,
               c) un ruolo residuale e concorrenziale della Guardia di finanza, della
                  Polizia di Stato e della Guardia costiera.
                  A mero titolo informativo, si rammenta che nel testo originario del
               codice ambientale il Corpo forestale dello Stato non era menzionato in
               nessun articolo o allegato. Della Forza di polizia dello Stato specializza-
               ta nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell’ecosistema (la
               Forestale, per l’appunto) non c’era alcuna traccia nella versione origina-
               le del codice ambientale.
                  Solo grazie ad una vigile, puntuale e tenace azione persuasiva dei ver-
               tici dell’Amministrazione forestale (Capo del Corpo e Ufficio legislati-
               vo) presso i competenti organi istituzionali si è riusciti a far inserire nel
               T.U. anche il Corpo forestale dello Stato tra gli organi di controllo e con
               un ruolo importante e di tutto rispetto.
                  Risulta, inoltre, un po’ curiosa la circostanza che il legislatore, in ma-
               teria di controlli e di sorveglianza sui traffici illeciti e sugli smaltimenti
               illegali di rifiuti, abbia affidato alla Capitaneria di Porto un ruolo prima-
               rio, a competenza generale, da espletarsi su tutto il territorio nazionale,
               comprese le zone montane e collinari della penisola.
          Anno
                  Ossia, mentre in materia di controlli sulla tutela dell’acque dall’inqui-
          II
          -
          n.
          5
         284 SILVÆ
   276   277   278   279   280   281   282   283   284   285   286