Page 283 - silvaeanno02n05-010-010-editoriale-pagg.006.qxp
P. 283
Brevi note sulle norme ambientali del nuovo Testo Unico
29 aprile 2006 soltanto allo Stato è riconosciuta la legittimazione
esclusiva alla richiesta del risarcimento del danno ambientale e non
più, come avveniva durante la vigenza dell’abrogato articolo 18 della
legge n. 349/1986, anche alle Regioni ed agli enti locali, i quali, ai
sensi dell’articolo 309 possono limitarsi a presentare denunce e os-
servazioni nei procedimenti relativi all’adozione delle misure di pre-
venzione, precauzione o ripristino e possono, al massimo, sollecitare
l’intervento statale a tutela dell’ambiente;
• una formula matematica criptica, con annesso geroglifico giuridico,
per indicare all’articolo 271 i valori limite delle emissioni in atmosfera;
• una oscura disciplina giuridica in materia di emissioni di composti
organici volatili (cov), di cui all’articolo 275, fatta da una ridda di rin-
vii a vari Allegati e da una serie di richiami ad altri articoli del T.U. o
a commi del medesimo art. 275;
• l’aumento degli apparati burocratici attraverso l’istituzione:
a) di una nuova Direzione generale per il danno ambientale presso il
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio (articolo 299);
b) di una nuova Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti (ar-
ticolo 159), avente il compito di assicurare l’osservanza, da parte di
qualsiasi soggetto pubblico e privato, dei principi e delle disposizio-
ni emanate in materia di difesa del suolo, tutela delle acque dall’inqui-
namento, gestione delle risorse idriche, gestione dei rifiuti e bonifica
dei siti inquinati. L’Autorità è retta da un Presidente che presiede il
Comitato esecutivo e il Consiglio. Il Consiglio si articola in due se-
zioni denominate “Sezione per la vigilanza sulle risorse idriche” e
“Sezione per la vigilanza sui rifiuti”. Ciascuna Sezione è retta da un
Coordinatore di Sezione ed è composta da persone dotate di alta e
riconosciuta competenza nel settore. All’interno dell’Autorità opera
una segreteria tecnica, composta dai soliti esperti di elevata qualifica-
zione ed è retta da un dirigente. Ai sensi dell’articolo 161, l’Autorità,
per lo svolgimento dei propri compiti, si avvale di un Osservatorio
sulle risorse idriche e sui rifiuti, cui è preposto un dirigente. E anche
questo Osservatorio, per l’espletamento dei propri compiti, può av-
valersi della consulenza di esperti nel settore e stipulare convenzioni
Anno
con società specializzate.
II
-
n.
5
286 SILVÆ

