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La “Quercus Suber” a Brindisi: una presenza anomala, un’ecologia di confine


               dine di intensità graduale, ai cui due estremi avremo la massima suscet-
               tibilità di danno e la massima resistenza, sia per quanto riguarda la rea-
               zione ai terreni calcarei che quella alla siccità.
                  I fenomeni naturali seguono una distribuzione che è stata efficace-
               mente rappresentata da Gauss con una curva a campana in cui i valori
               centrali delle frequenze sono disposti al centro, in corrispondenza del
               punto di culminazione e dei punti adiacenti, mentre i valori periferici
               delle frequenze stesse, tanto meno rappresentati quanto più si discosta-
               no dai valori centrali, ricadono nei tratti ascendenti e/o discendenti del-
               la parabola stessa. Quanto più i valori riportati sulla gaussiana si avvici-
               nano all’ascissa della funzione, tanto più i caratteri divergono dallo stan-
               dard e tanto meno essi sono rappresentati.
                  Ritornando alla Sughera, ogni individuo presenterà pertanto delle
               esigenze ecologiche che lo collocheranno, per ognuno dei due fattori
               considerati, in una posizione lungo il tratto ascendente, culminante o
               decrescente della gaussiana; saranno nel tratto ascendente prima della
               culminazione se in possesso di suscettibilità via via più elevata, e saran-
               no nel tratto discendente se in possesso di suscettibilità ulteriormente
               crescente anche al di là della culminazione che indica la risposta tipica
               della specie. Allontanandosi sia verso destra che verso sinistra dal pun-
               to di culminazione della gaussiana, che come si è detto rappresenta lo
               standard della specie, le frequenze tenderanno a diminuire dapprima
               impercettibilmente, poi in maniera via via più sensibile: ai due estremi
               saranno localizzate le Sughere caratterizzate dal possedere rispettiva-
               mente la massima e la minima resistenza, ma anche dall’essere rappre-
               sentate da un numero molto piccolo di individui.
                  Nell’ipotesi prima considerata, quindi, le Sughere che troveranno il lo-
               ro posto sull’estremità della gaussiana a sinistra della culminazione saran-
               no le meno sensibili, quelle collocate a destra saranno le più sensibili.
                  Quali avranno dato, fra le Sughere importate in territorio brindisino,
               i peggiori risultati? Sicuramente quelle che sono qui state considerate si-
               tuate all’estremo a destra della gaussiana. Queste avranno manifestato
               per prime ed in modo più intenso i segni della sofferenza, seguita dal
               deperimento che le avrà probabilmente portate alla morte. Con il pas-
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               sar del tempo, com’è prevedibile, i danni si saranno estesi anche a quel-
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