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Il prezioso contributo della chimica analitica
solidi. Le fibre di qualsiasi tipo, gli eventuali inquinanti solidi inorganici
FOCUS e varie tipologie di materiali solidi sono facilmente riconoscibili e, per
confronto, correlabili a determinati eventi, situazioni, siti.
Lo spettrofotometro ad emissione a plasma (ICP-OES) determina la
composizione elementare delle sostanze. È in grado di misurare, con
sensibilità molto elevata, tutti gli elementi ad eccezione degli alogeni,
gas nobili, C, H, N, O, informazioni utili per l’evidenziazione e caratte-
rizzazione di eventuali acceleranti o esplosivi di natura inorganica.
Le analisi spettroscopiche infrarosse con microscopio (m-FTIR)
hanno dato decisivi risultati per confronto di spettri ottenuti da cam-
pioni organici di vario tipo. Frammenti di materiale plastico, vernici, fi-
bre sintetiche, cere, oli, ecc. sono facilmente riconoscibili e, per con-
fronto, riconducibili a situazioni definite e di particolare importanza per
la comprensione del fenomeno.
La diffrazione a raggi X su polveri (XRD), fornendo indicazioni sulle
fasi cristalline presenti in un campione, può dare indicazioni, per confron-
to, sulla compatibilità di materiale terroso rilevato su indumenti e scarpe.
Una battaglia vinta sul campo ed in laboratorio
Nell’agosto 2003 lo scirocco ha favorito l’estensione di molti incen-
di. In centro Italia, una giovane donna è stata uccisa dal fuoco e altre
persone hanno subito gravi ferite.
Anno
II
Figura 4 - I cappi rinvenuti sul luogo dell’incendio
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