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Il prezioso contributo della chimica analitica


               Inoltre, quando acceso, il dischetto di zolfo comincia a bruciare imme-

         FOCUS  diatamente e va avanti fino alla fine senza alcuna variazione della forma
               e delle dimensioni. L’ipotesi era che il dischetto di zolfo bruciando ri-
               ducesse le sue dimensioni e cadendo sull’erba irrorata di gasolio potes-
               se innescare l’incendio. La prova di laboratorio non diede reali eviden-
               ze per confermare l’ipotesi.































                Figura 7 - La piccola esplosione dell’ordigno di riferimento, dopo otto minuti dall’accensione della sigaretta


                  Il dischetto acceso era in grado di innescare l’incendio di erba sec-
               ca, meglio se irrorata di gasolio, ma il dischetto bruciando non diminuì
               di diametro e rimase nella sua posizione dentro il cappio metallico.
               Questo comportamento è dovuto alla sua composizione che include
               zolfo ed un materiale inerte che assicura una completa combustione
               dello zolfo senza alcun gocciolamento o cambiamento di forma. Ciò
               risulta necessario per evitare cadute di materiale e bruciature del legno
               all’interno delle botti trattate. I dati analitici consentirono di ricostrui-
               re un’ipotetica scena dell’incendio. La presenza di un accelerante della
               combustione insieme ai resti di due ordigni incendiari a tempo sugge-
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               rivano un’azione deliberata per produrre gravi danni. Potrebbe essere
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