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Studi per determinare le cause di innesco


            - risentimenti o insensibilità verso il bosco;
            - cause dolose non ben definite.                                         FOCUS
               Tale distinzione ha consentito di delineare un primo quadro di det-
            taglio incentrato sull’individuazione di due categorie: l’una dei soggetti
            e delle loro motivazioni individuali (disturbi mentali, vendette, trasgres-
            sioni), l’altra delle motivazioni economiche orientate ad approfittare
            delle opportunità che l’incendio determina.
               Tra di esse è risultata prevalente (valori superiori al 60%) quella con-
            cernente gli incendi causati dalle attività agricole e forestali, alle quali si
            è pertanto dedicata specifica attenzione distinguendo le categorie più
            ricorrenti.
               La corretta determinazione delle cause d’incendio, in virtù dell’anali-
            si motivazionale che ne può derivare, diviene il punto cardine del pro-
            cesso conoscitivo instauratosi con l’indagine, dinamico e soggetto a
            continuo miglioramento e aggiornamento.
               La Convenzione stipulata nel dicembre 2003 tra la Direzione
            Generale delle Foreste e il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente
            Forestale e delle sue Risorse (Di.S.A.F.Ri.) dell’Università della Tuscia
            era pertanto motivata da tale necessità.
               Ai fini di fornire un valido contributo all’avanzamento del processo
            conoscitivo, le attività condotte sono state quindi rivolte allo sviluppo
            ed all’applicazione, in via sperimentale, di una metodologia per l’identi-
            ficazione delle cause d’incendio.


            Il Metodo delle Evidenze Fisiche
               In collaborazione con il N.I.A.B. (Nucleo Investigativo Antincendio
            Boschivi), si è proceduto al trasferimento ed all’adattamento alla realtà
            operativa nazionale del cosiddetto Metodo delle Evidenze Fisiche
            (MEF), che permette di ricostruire l’evoluzione dell’incendio attraverso
            gli indizi che questo ha lasciato nel suo passaggio e di classificarne la
            causa.
               Esso si articola in un procedimento complesso, che si sviluppa nelle     5
            seguenti fasi:                                                              n.
            • determinazione della geometria dell’incendio;                             -  II
            • ricostruzione dell’evoluzione dell’incendio;
                                                                                        Anno

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