Page 190 - silvaeanno02n05-010-010-editoriale-pagg.006.qxp
P. 190
Studi per determinare le cause di innesco
del MEF, ponendosi come obiettivo l’individuazione dell’area d’ini-
zio e del punto d’origine dell’incendio. FOCUS
Figura 1 - L’area di esercitazione
Tutte le fasi necessarie per la ricostruzione dell’evento sono state svolte,
suddividendo i partecipanti in piccoli gruppi e lasciando loro libertà d’azio-
ne, ma al contempo monitorandone attentamente l’operato (Figure 2 e 3).
In prima approssimazione, operando a distanza di alcuni giorni dal-
l’evento, si è provveduto a delineare la situazione manifestatasi nel mo-
mento della sua occorrenza, avvalendosi delle note relative alla situazio-
ne meteoclimatica incombente, alle informazioni di dettaglio circa la
tempistica e alle modalità d’intervento.
A queste informazioni ne sono state aggiunte altre relative alla por-
zione territoriale coinvolta, sia di carattere generale (proprietà, uso del
suolo, ecc.), che specificatamente legate agli eventi pirici registrati nel
recente passato.
Si è poi proceduto alla ricostruzione dettagliata dell’evento applican-
do la metodologia sviluppata.
Inizialmente i gruppi sono stati invitati ad individuare un punto d’os- 5
servazione in grado di consentire la visione completa dell’area bruciata, n.
per entrare nel merito della dinamica dell’evento ed avviare il processo - II
volto alla ricostruzione dell’accaduto.
Anno
SILVÆ 193

