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Città contemporanea, ambiente e innovazione urbanistica
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La Direttiva 85/337 (concernente la valutazione d’impatto ambientale di determinati proget-
ti pubblici e privati) è preceduta e seguita da numerosissime direttive importanti ai fini della FOCUS
tutela dell’ambiente. Tra queste: la 75/442 (relativa ai rifiuti); la 79/409 (concernente la con-
servazione degli uccelli selvatici); la 91/689 (rifiuti pericolosi); la 92/43 (per la conservazione
degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche); la 96/61 (sulla pre-
venzione e la riduzione integrate dell’inquinamento); la 97/11 (modifica alla 85/337 sulla
VIA); il DPR 12-4-96 (indirizzi); di recente, la direttiva sulla VAS (2001/42). Il Consiglio delle
Comunità Europee sembra individuare, ai fini della tutela dell’ambiente, due linee prioritarie:
quella del controllo-recupero dei rifiuti o delle emissioni in genere e quella della tutela delle
specie animali. La 85/337 si colloca come strumento di raccordo “operativo” tra gli obiettivi
delle trasformazioni territoriali e la tutela dell’ambiente inteso in termini più generali. Delle di-
rettive sopra ricordate si sottolinea l’importanza della 92/43 finalizzata a costituire la rete eco-
logica Natura 2000 mediante la costituzione, negli Stati membri, di Siti di Importanza
Comunitaria (SIC) e di zone speciali di conservazione. È previsto che se un Piano o un pro-
getto abbiano incidenze significative su un SIC debbano formare oggetto di una apposita va-
lutazione cui è subordinata l’autorizzazione alla realizzazione del piano o progetto.
9 La direttiva europea, 2001/42/CE, sulla valutazione degli effetti di determinati piani e pro-
grammi sull’ambiente (c.d. VAS). In realtà la proposta CE ha una struttura leggermente dif-
ferente da quella che le è stata attribuita in Italia, soprattutto a livello regionale. Infatti, ove si
osservi l’ambito di applicazione, essa non sembrerebbe applicarsi indistintamente a tutti i
Piani e Programmi. Infatti la direttiva sulla VAS è connessa alla precedente direttiva 85/337
nel senso che essa si applica a tutti i Piani e Programmi: che sono elaborati nei settori agrico-
lo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle
acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione
dei suoli e che definiscono il quadro di riferimento per il rilascio delle autorizzazioni alla rea-
lizzazione di progetti di opere elencate negli allegati I e II della 85/337 (dunque non tutti i
Piani e Programmi), e che possono avere impatti negativi sugli Habitat naturali e seminatura-
li. La VAS è costituita da un Rapporto di impatto ambientale, dallo svolgimento di consulta-
zioni, da un iter decisionale che tiene conto di ambedue e dalla messa a disposizione delle in-
formazioni sulla decisione assunta.
10 Il Rapporto Brundtland (1987) contiene la prima definizione di sviluppo sostenibile: “lo
sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromet-
tere le possibilità per le generazioni future di soddisfare i propri bisogni”. Rappresenta la sin-
tesi della regola delle tre E: ecologia, equità, economia.
Vedi, ad esempio, la legge regionale dell’Umbria, n. 31/97, art. 2 (parte strutturale del
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P.R.G.), co. 2, lettere h) ed l) ove si dispone che questa parte del Piano “…definisce i limiti di
compatibilità e di sviluppo del territorio comunale in funzione delle sue caratteristiche geo-
morfologiche, idrogeologiche,ed idrauliche, ne disciplina lo sviluppo in funzione dell’even-
tuale rischio sismico, individua le aree per le quali sono necessari ulteriori studi ed indagini di
carattere particolareggiato, ai fini di ridurre il rischio ambientale” e “valuta ed analizza le 4
azioni di trasformazione previste in base ad un bilancio degli effetti sulle risorse essenziali n.
del territorio…”. -
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12 Il Comparto edificatorio è stato introdotto nella legislazione dall’art. 23 della legge urbani-
Anno
stica 1150/42. L’applicazione è presente in alcuni P.R.G. degli anni cinquanta e di norma rap-
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