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Disciplina dell’utilizzazione dei fanghi in agricoltura
delegare ad altri Enti le predette funzioni amministrative, come ha fat-
to, ad esempio, la Regione Puglia. Tale legge delega alle Province le
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funzioni relative al rilascio delle autorizzazioni per l’utilizzazione dei
fanghi in agricoltura nonché il compito di redigere e trasmettere ogni
anno al ministero dell’Ambiente una relazione riassuntiva dei fanghi
prodotti in relazione alle diverse tipologie summenzionate, sulla com-
posizione e le caratteristiche degli stessi, sulla quota fornita per usi agri-
coli e sulle caratteristiche dei terreni a tal fine destinati.
La norma regionale pugliese stabilisce inoltre che le Province posso-
no disporre prescrizioni e condizioni all’utilizzazione dei fanghi in rela-
zione alle caratteristiche dei terreni (permeabilità, pendenza), alle condi-
zioni meteoclimatiche della zona, alle caratteristiche fisiche dei fanghi.
Rispetto alla legge nazionale, che, ex art. 117 co. 2 lett. s) Cost., fissa
i limiti minimi inderogabili di utilizzazione dei fanghi, il legislatore re-
gionale ha operato ulteriori scelte restrittive, al fine di una maggiore tu-
tela del territorio, vietando l’utilizzazione dei fanghi:
- su terreni agricoli nelle aree interdette allo smaltimento così come
definite dal Piano Regionale di risanamento delle acque;
- su terreni agricoli a distanze inferiori a m 1.000 da captazioni
idropotabili;
- su terreni agricoli a distanze inferiori a m 500 da captazioni idri-
che a qualsiasi altro uso destinate;
- su terreni agricoli a distanze inferiori a m 200 da corsi d’acqua su-
perficiali;
- su terreni agricoli a distanze inferiori a m 500 da autostrade e
strade statali;
- su terreni agricoli a distanze inferiori a m 300 da strade provincia-
li ed a m 100 da strade comunali.
Naturalmente anche altre Regioni, in funzione delle caratteristiche
del proprio territorio agricolo e dei propri obiettivi di sviluppo, hanno
legiferato in merito.
Varie Province hanno promosso gruppi di lavoro interdisciplinari 4
per affrontare la vasta problematica dell’impiego dei fanghi in agricol- n.
tura sotto il profilo agronomico, chimico, biologico, ecotossicologico e - II
giuridico caratterizzando un approccio integrato e sperimentale, anche
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