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Alcuni aspetti di neurobiologia vegetale


            Integrare molteplici informazioni in una unica risposta richiede
            del calcolo
               L’abilità nel sentire i differenti parametri ambientali e nel rispondere
            ad essi è uno dei fattori comuni a tutti gli esseri viventi. Piante ed ani-
            mali non sono oggetti passivi di fronte agli stimoli che provengono dal-
            l’ambiente. Al contrario, essi reagiscono in accordo con le informazioni
            che ricevono dall’esterno e la loro risposta ai segnali è ciò che noi chia-
            miamo comportamento. In sintesi, gli animali si muovono in risposta ai se-
            gnali mentre le piante modificano il loro metabolismo. In realtà si muo-
            vono anch’esse ma con tempi molto più lenti e, solitamente, attraverso
            una crescita cellulare.
               Questa capacità è particolarmente sviluppata nelle piante a causa
            della loro necessità di gestire efficacemente tutti gli stimoli provenienti
            dall’ambiente esterno, senza possibilità di scappare.
               Le piante rispondono a numerosissimi stimoli ambientali, quali ri-
            sorse energetiche (luce, elementi minerali ed acqua), stimoli meccanici,
            struttura del suolo, umidità, temperatura, composizione in gas dell’at-
            mosfera. In ogni caso, la forza, la direzione, la durata, l’intensità e le ca-
            ratteristiche specifiche dello stimolo sono discriminate singolarmente
            dalla pianta. Anche i segnali biotici quali la presenza/assenza di piante
            vicine, l’identità di queste piante, la competizione, la predazione e le
            malattie sono altrettanti stimoli, spesso di natura estremamente com-
            plessa, che la pianta registra continuamente e a cui risponde in maniera
            appropriata. Non esiste un’unica separata risposta per ognuno di questi
            segnali, ma piuttosto una soluzione che nasce dall’integrazione di tutti
            questi parametri percepiti contemporaneamente ed integrati con le in-
            formazioni riguardanti lo stato interno della pianta.
               Fra le piante i soggetti più interessanti nello studio della segnalazio-
            ne sono senza dubbio gli alberi. Questi a causa delle grandi dimensioni
            devono possedere sistemi particolarmente efficienti per trasmettere i
            segnali in breve tempo da una parte all’altra del loro corpo.
               Gli alberi vivono in un ambiente in continua mutazione e benché           4
            non tutte le parti di uno stesso albero siano contemporaneamente sog-        n.
            gette allo stesso stimolo nello stesso tempo, essi rispondono in maniera     -  II
            coordinata, dimostrando non solo un sistema di comunicazione mera-
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