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Alcuni aspetti di neurobiologia vegetale
mentare o medicinale). Bisognerà attendere il sedicesimo secolo perché
appaiano i primi studi orientati verso la comprensione delle piante in
termini sia di struttura che di funzione. All’inizio, questi studi furono
principalmente dedicati alla distribuzione delle piante, alla tassonomia
ed alla morfologia. Più tardi, grazie soprattutto all’invenzione del mi-
croscopio, anche l’anatomia e la citologia entrarono a far parte delle
scienze vegetali. Ed anzi la natura cellulare degli organismi viventi fu
per la prima volta ipotizzata da Hooke nel 1665 proprio nelle piante.
Alla fine del diciannovesimo secolo l’idea che piante ed animali fos-
sero organismi simili, attraversò un periodo di grande successo. In que-
gli anni, Fabre dava alle stampe un celebre testo di divulgazione sulla
vita delle piante, che iniziava con queste parole: «La pianta è sorella del-
l’animale: come questo, essa vive, si nutre, si riproduce. Per compren-
dere la prima, spesso è molto utile consultare il secondo: come pure per
comprendere il secondo, è conveniente chiedere chiarimenti alla pri-
ma». (Fabre, 1874).
Numerose scoperte successive confermarono questa vicinanza fra
piante ed animali. Soprattutto gli studi riguardanti alcuni processi di ba-
se, come respirazione e crescita cellulare, poterono svilupparsi grazie
all’uso delle piante come materiale sperimentale. Oggi è ben noto che le
più importanti vie metaboliche in piante ed animali sono simili. Ma
questo non è che il principio: le piante hanno in comune con gli anima-
li anche numerose attività che vanno dalla riproduzione sessuale, basata
sulla fusione delle cellule spermatiche e degli oociti, all’uso delle mede-
sime molecole e vie metaboliche per la regolazione dei ritmi circadiani.
La grande massa di dati ed evidenze accumulate dalle scienze vegeta-
li in questi ultimi anni ha accresciuto considerevolmente la nostra co-
noscenza della vita delle piante, permettendo la nascita di nuovi affasci-
nanti settori di ricerca. La neurobiologia vegetale rappresenta la più re-
cente delle discipline afferenti alla scienza delle piante.
Nel maggio 2005 nell’ambito del “First Symposium on Plant
Neurobiology” tenutosi a Firenze, presso l’Accademia dei Georgofili,
numerose delle affascinanti ricerche che fanno capo a questa nuova di-
sciplina sono state per la prima volta presentate alla comunità scientifi-
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ca. Grazie a questo congresso internazionale la dizione di
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