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La tutela dell’ambiente alla luce del principio di sussidiarietà


                  Il principio di sussidiarietà in materia ambientale

                  Queste considerazioni lasciano intravedere gli ampi spazi di
                  operatività che al principio di sussidiarietà si dischiudono in
                  campo ambientale. Com’è noto, la legge costituzionale n. 3/01
                  ha modificato il titolo V della Costituzione disegnando all’arti-
                  colo 117, un nuovo modello di riparto di competenze legislative
                  tra Stato e Regioni in questo specifico ambito.
                  Più precisamente, è oggetto di competenza esclusiva dello Stato, la tute-
                  la dell’ambiente e dell’ecosistema (art. 117, comma 2, lett. s), mentre
                  sono materie di oggetto competenza concorrente la tutela della salute, la
                  valorizzazione dei beni culturali e ambientali, il governo del territo-
                  rio, la protezione civile (art. 117, comma 3), fatta salva la residuale com-
                  petenza delle Regioni in riferimento ad ogni altra materia non espres-
                  samente riservata alla legislazione statale (art. 117, comma 4).
                  Tuttavia la trasversalità della “materia” ambiente, crocevia di mol-
                  teplici interessi e competenze, statali e regionali, esige una difficol-
                  tosa opera di individuazione dell’organo di volta in volta compe-
                  tente, demandata il più delle volte al giudice costituzionale.
                  In questo contesto il principio di sussidiarietà, con la sua bidirezio-
                  nalità, favorisce la flessibilità del sistema consentendo di dar voce sia
                  ad esigenze di uniformità ed unitarietà di disciplina sull’intero terri-
                  torio nazionale che giustificano l’intervento statale, sia ad esigenze
                  di differenziazione che privilegiano l’azione di matrice regionale.

                  La giurisprudenza della Corte Costituzionale in materia di
                  ambiente

                  Nel suo indirizzo più recente la Corte Costituzionale evidenzia
                  che sul territorio si intrecciano più interessi pubblici: quello alla
                  conservazione ambientale e paesaggistica, la cui cura spetta in
                  via esclusiva allo Stato tenuto conto che la tutela dell’ambiente è
                  un interesse primario ed assoluto e quello alla fruizione del ter-
                  ritorio (comprensivo del governo del territorio e della valorizza-
                  zione dei beni culturali ed ambientali), affidato alla competenza
                                                  1
                  concorrente di Stato e Regioni .

                  1 Nella sentenza 7 novembre 2007, n. 367  la C. Cost. ribadisce che il concetto di paesaggio indi-
                    ca, innanzitutto, la morfologia del territorio, cioè l’ambiente nel suo aspetto visivo. Ecco per-

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