Page 208 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
P. 208

La piromania


            Appare abbastanza difficile individuare sostanziali novità che ci
            permettano di affermare qualcosa di nuovo e di diverso in tema
            di piromania. In più di un secolo e cioè nel tempo che è inter-
            corso tra la definizione di Morandon e le diverse edizioni del
            DSM considerate è cambiato veramente poco. I concetti espressi
            risultano essere molto simili, per non dire identici.
            Da un lato questa mancanza di sviluppo in tema di piromania
            non può che confermare la marginalità del tema in ambito psi-
            copatologico e criminologico; da un altro punto di vista potreb-
            be essere letta come l’incapacità a fornire nuove e diverse indi-
            cazioni rispetto alla caratteristica che permette alla piromania di
            poter essere considerata come categoria nosograficamente degna
            di rispetto e cioè l’elemento di attrazione per il fuoco. Forse per
            lo scienziato questa affermazione è troppo debole, ma pare
            inconfutabile che l’elemento che ha accompagnato l’evoluzione
            del concetto di piromania e quello che ha resistito come caratte-
            ristica essenziale sia proprio questa “relazione fusionale”   17  con
            l’elemento fuoco che attrae molti di noi ed è elemento vitale per
            il piromane. In realtà la piromania non sarebbe da iscriversi fra
            gli atti che vengono posti in atto senza motivo, ma sarebbe un
            comportamento che ha alla base, quindi come unica motivazio-
            ne, il fuoco ed il piacere che il fuoco provoca per il piromane;
                                                                              18
            “….mi piaceva dar fuoco alle cose…e mi esaltavo subito.” ,
            frase questa sintomatica del fatto che ovunque si sia cercato di
            portare la piromania, essa ci riporta senza troppo sforzo alla sua
            indistruttibile spina dorsale, l’attrazione per il fuoco.


            Piromania e disturbo del controllo degli impulsi: navigando a
            vista in tema d’imputabilità


            Se esistesse una graduatoria dei temi più spinosi che la crimino-
            logia – e il diritto penale e la psichiatria forense – si trova ad
            affrontare, il tema dell’imputabilità si posizionerebbe nelle
            prime posizioni. La normale difficoltà     19  dello stabilire se una
            persona “non abbia potuto” o “non abbia voluto” resistere


            17 Laxenaire M, –Kuntzburger F., Gli incendiari, op. cit., pag. 118
            18 Ermentini A., Piromania, op. cit. pag. 123
            19 Su questo tema, Ponti G., Compendio di criminologia, Cortina Editore, Milano, 1999, pag. 421

                                                            SILVÆ - Anno VI n. 14 - 211
   203   204   205   206   207   208   209   210   211   212   213