Page 207 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
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La piromania
quale atto al crocevia tra impulsività, piacere sessuale perverso e
fascinazione; di certo, ancora una volta, s’impone un dato sopra
tutti, la violenta attrazione del piromane per il fuoco.
Le definizioni di piromania; da Morandon de Montyel al Dsm IV
Per cercare di giungere verso le concezioni moderne in tema di piro-
mania sembra utile valutare le differenti definizioni che vengono date
a questo concetto, partendo da quella che può essere considerata la
prima definizione organica di piromania e cioè quella che proposta
da Morandon de Montyel, nella seconda metà del secolo scorso.
Per una maggior chiarezza e per garantire un rapido raffronto
tra le definizioni, queste verranno raccolte in una tabella rias-
suntiva.
Facendo riferimento alle edizioni considerate del Manuale diagno-
stico e statistico dei disturbi mentali, più che di differenti definizio-
ni si può parlare di diverse sfumature sotto le quali si celano i mede-
simi concetti; dal DSM III al DSM III R pochi sono i rilievi da fare
legati al passaggio all’atto, che nell’edizione rivisitata del Manuale è
ampliato nelle sue dimensioni di fascinazione e interesse per tutto
ciò che sia relativo al fuoco, ponendo ancora, viene posto l’accento
sull’intensità del contesto emotivo, prima, durante e dopo l’incen-
dio. L’unica differenza di rilievo pare essere quella relativa alla tipo-
logia di stato mentale che conduce all’azione; si passa dal DSM III
ove l’atto incendiario del piromane viene indicato come dettato
dalla incapacità di resistere ad un impulso, alla previsione del DSM
III R dove l’atto impulsivo si trasforma in atto deliberato e inten-
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zionale, indicazione questa che permane anche nel DSM IV . Il ten-
tativo sembra quello quindi di non accordare quindi più al piroma-
ne il dubbio di essere vittima di un gesto incontrollabile, ma egli
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mette consapevolmente in atto il suo amore per il fuoco .
15 Si è omessa l’indicazione del DSM I e del DSM II nei quali la piromania risultava solo come
termine supplementare
16 Risulta abbastanza curioso e non immediatamente comprensibile come accanto a questo pas-
saggio da uno stato di impulso ed un atto deliberato ed intenzionale in realtà la piromania sia
sempre stata classificata nelle edizioni considerate del Manuale sotto la categoria dei Distur-
bi del controllo degli impulsi non classificati altrove, la cui caratteristica fondamentale è l’in-
capacità a resistere ad un impulso, ad un desiderio impellente, o alla tentazione di compiere
un’azione pericolosa per sé o per gli altri.
Cfr. per es. DSM IV, Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Masson, Milano, 1998,
pag. 667
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