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La piromania


            nologici e quante espressioni del linguaggio richiamino metafo-
            ricamente il fuoco nei significati prima considerati.
            Il fuoco utilizzato anticamente come elemento benefico della
            natura, rispettato, temuto, venerato, è stato degradato ad ele-
            mento che può essere usato anche per distruggere, vendicarsi e
            punire.


            L’evoluzione storica del concetto di piromania

            Abbiamo già accennato, introducendola, la differenza sostanzia-
            le tra l’incendiario ed il piromane.
            Possiamo perciò dire a questo punto che ove, nell’appiccare un
            incendio, non siano evidenti moventi economici o materiali si
            può ipotizzare un movente psicopatologico. Salvo ritornare più
            avanti sulla definizione di piromania, per ora ci basti conside-
            rarla come il bisogno d’incendiare e il bisogno di vedere il fuoco
            divampare e svilupparsi.
            Sembra utile, per cercare di delineare la cornice in cui la piromania
            si inserisce, cercare di individuare quale è stata l’origine di questo
            concetto e seguirne, seppur brevemente, l’evoluzione storica.
            Data l’impossibilità di passare in rassegna in modo approfondi-
            to tutte le tappe dell’evoluzione storica della piromania, si tenga
            presente che l’evoluzione di questo disturbo è sempre stata
            caratterizzata dall’esistenza di due schieramenti opposti; da una
            parte coloro che consideravano la piromania una categoria noso-
            grafica autonoma, caratterizzata quindi da peculiarità che ne
            sancivano l’unicità scientifica, dall’altra, uno schieramento che
            considerava, invece, il disturbo in questione una sorta di catego-
            ria artificiale, utile cioè solo a fini classificatori, potendosi inve-
            ce, per quanto riguardava la motivazione dell’agire, considerar-
            la sfaccettatura di altri disturbi mentali. In sostanza quindi l’atto
            incendiario sarebbe solo una delle possibili manifestazioni di
            alcune patologie mentali.
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            La nascita e lo sviluppo del concetto di piromania si legano alla teo-
            rizzazione nei primi anni dell’800 da parte di Pinel del concetto di

            6 Cfr su questo punto; Rosso R., La dottrina della piromania nella psichiatria dell’Ottocento, Rivista
               Sperimentale di Freniatria, CXIV, 7, 1990; Rosso R., Piromania e disturbo del controllo degli impul-
               si: tendenze evolutive del concetto nel XX secolo, Rivista italiana di medicina legale, XI, 899, 1989;
               Laxenaire M. – Kuntzburger F., Gli incendiari, op. cit.

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