Page 201 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
P. 201
La piromania
Col progresso nell’utilizzo del fuoco si inizia ad assistere al pro-
gressivo passaggio verso il suo aspetto simbolico. L’uomo non
avrebbe potuto produrre da solo il fuoco e questo non può che
essere il risultato di un dono derivante da un essere superiore; se
il corpo è nutrito grazie al fuoco, il fuoco da parte sua contribui-
sce a nutrire lo spirito grazie ai numerosi miti e leggende che lo
vedono protagonista.
L’uomo comincia ad interrogarsi sulle origini del fuoco, inventa
rituali; in una espressione, rende il fuoco simbolo.
Indiscutibile è la valenza simbolica del fuoco; esso evoca vitalità,
fervore, ardore ed emozioni intense.
Il focolare è simbolo universale della protezione e del calore
familiare; il fuoco dà luce, ed insieme all’acqua richiama l’idea
della fecondazione. Altra idea forte che il fuoco ha sempre pos-
seduto è quella della dualità. Il fuoco è allo stesso tempo ele-
mento che crea e distrugge; attraverso i riti di purificazione e
impedimento della putrefazione acquista un significato di tra-
scendenza nei confronti della morte, donando l’immortalità nel
4
bruciare la parte mortale dell’individuo .
La pena del fuoco eterno è il supplizio destinato ai peccatori, ma
sempre attraverso la fiamma si permette all’uomo di bruciare il
peccato ed uscire purificato. Nelle filosofie il fuoco è spesso per-
cepito come principio di tutte le cose; per la sua vivacità ed il suo
moto continuo è simbolo rappresentativo della vita dell’univer-
so. Il fuoco suggerisce l’idea del divenire, di cambiamento e di
rinnovamento.
Nelle religioni il fuoco entra nel rito venendo spesso associato a
significati di purificazione e propiziatori.
La fiamma è anche simbolo di memoria e ricordo; l’eterno fuoco
5
che arde nella sala del ricordo del museo Yad Vaschem di Geru-
salemme è esempio più che sufficiente e che non necessita di
molte altre parole.
In poche righe si può quindi intuire la intima connessione tra
l’uomo e il fuoco, sia materialmente che simbolicamente. Tutto
ciò è facilmente verificabile se si pensa a quante operazioni com-
piamo naturalmente maneggiando il fuoco o i suoi derivati tec-
4 Si ricordi in tal senso l’idea di ricerca dell’immortalità che sta alla base dei riti di cremazione.
5 Lo Yad Vaschem è il museo situato a Gerusalemme in ricordo della Shoah.
204 - SILVÆ - Anno VI n. 14

