Page 196 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
P. 196
Il caso “Bari 2005”: una tragedia annunciata
Le correnti alluvionali che minacciano più da vicino la città di
Bari sono quelle determinate dalle lame Lamasinata, Picone e
Valenzano. L’analisi dei dati medi di pioggia evidenzia che la
precipitazione media annua sulla zona in analisi si aggira tra i
600 e 700 mm. Per quanto riguarda la distribuzione mensile della
piovosità, la minima quantità cade in luglio e la massima nel
periodo ottobre-gennaio.
Le sembra che la difesa del suolo dai dissesti idrogeologici
costituisca un must sentito come tale dal legislatore e dagli
amministratori pubblici pugliesi ovvero in generale?
Quello che penso è anche frutto dell’esperienza personale e di ciò
che si può registrare sistematicamente in occasione di tragedie e
disastri che si registrano in Italia e nel Mondo: si attuano azioni e
iniziative solo in condizioni di emergenza e a fronte di eventi già
successi. Cioè si è sviluppato più il concetto della commemorazio-
ne che quello della prevenzione, programmazione e pianificazione.
Tutti i fondi e le leggi che vengono attivati ed emanate sono il frut-
to di iniziative intraprese a fronte di eventi calamitosi già accaduti
(per es la cosi detta Legge “Sarno”). Quanto si faccia politicamen-
te, tecnicamente e giuridicamente oggi per evitare l’esposizione al
rischio, per lo meno in Italia, non è ancora ne evidente ne tanto-
meno chiaro.
A che punto è la presa di coscienza sociale nel nostro paese
verso il problema della difesa del suolo?
Credo che molto si debba fare ancora in funzione della consape-
volezza culturale e della conoscenza delle fenomenologie natu-
rali. Paradossale è infatti anche a livello di mass media sentire
appellare gli eventi calamitosi con termini quali “Frana assassi-
na” o “onda omicida”: quasi a voler deresponsabilizzare l’uomo
nell’aver creato le condizioni di forte esposizione al rischio.
La storia quasi bicentenaria del Corpo forestale dello Stato
parte e attraversa periodi lungo i quali lo stesso era anche desi-
gnato a svolgere funzioni tecniche di progettazione ed esecu-
SILVÆ - Anno VI n. 14 - 199

