Page 200 - 103-118 LAGOMARSINO, COSTANTINI, PAGLIAI II bozza:orientamento I bozza
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La piromania


            sostanziano nel causare un incendio ma che non possano ricon-
            dursi a questo aspetto “edonistico”, costituiranno semplicemen-
            te il passaggio all’atto di un incendiario.
            Il piromane è un incendiario ma non è sempre vero il contrario.
            Possiamo quindi considerare il piromane come la forma più
            pura d’incendiario, colui che agisce in preda all’amore per il
            fuoco, al desiderio delle fiamme, al fascino del fuoco; colui che è
            “posseduto” dal “cruccio estetico” dell’incendio, colui che cerca
            di ricreare attraverso le fiamme quella bellezza selvaggia ricer-
            cata da ogni piromane. Il fascino per le fiamme è una costante
            della personalità dei piromani e costituisce spesso la motivazio-
            ne, più o meno cosciente, dei loro atti criminali.
            Il dibattito sulla piromania ha prodotto molte ipotesi che hanno
            tentato di dare spiegazione a questo comportamento; su ben
            poco in realtà si è trovato un accordo.
            Le poche certezze teoriche accompagnate dalla scarsa ricorrenza
            numerica di questo disturbo hanno segnato un declino d’inte-
            resse su questo tema.
            Tra realtà e mito: il valore simbolico del fuoco
            Parlare di piromania ci conduce, tautologicamente per la verità,
            a trattare brevemente lo stretto rapporto, sul piano materiale,
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            utilitaristico e simbolico, tra l’uomo ed il fuoco .
            Il fuoco ha rappresentato sicuramente uno degli elementi più
            importanti per l’evoluzione dell’essere umano; impadronirsi ed
            aver addomesticato il fuoco ha costituito la prima vittoria del-
            l’uomo sulla natura sancendo il passaggio verso la cultura e la
            civiltà.
            Non è necessario spendere molte parole per individuare alcune
            tappe fondamentali nell’evoluzione della specie umana segnate
            dalla presenza del fuoco; il calore usato per vincere le intempe-
            rie, il fuoco come elemento di luce, il fuoco come energia da
            usare per lo sviluppo della meccanica, il fuoco come “catalizza-
            tore” nel processo di cottura che permette all’uomo di conserva-
            re i cibi.


            3 Su questo tema cfr. in particolare; Laxenaire M. – Kuntzburger F., Gli incendiari, Centro Scien-
               tifico Editore, Torino, 2001; Kolko D. (Ed.), Handbook on Firesetting in Children and Youth, Aca-
               demic Press, San Diego, 2002; Ermentini A., Piromania, in Ermentini A. – Gulotta G., Psicolo-
               gia, psicopatologia e delitto. Scritti, Giuffrè, Milano, 1971, pp. 89 – 135; Bachelard G., La flamme
               d’une chandelle, Quadrige/PUF, 1986 trad. it., La fiamma di una candela, SE, Milano, 1996.

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