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Declinazioni socio-culturali dell’ecologia per un approccio integrato


            porto tra essere umano e ambiente. Come scrive Scott Slovic “non esiste
            una singola opera letteraria che non possa essere fatta oggetto di inter-
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            pretazione ecocritica” . Del resto sono sempre più numerosi gli studi
            dedicati a intersezioni tematiche e prospettiche ad esempio con l’ecofem-
            minismo, con la sociologia e le questioni di giustizia sociale, la scrittura
            nativa e afroamericana, con l’ecologia urbana e gli studi sul paesaggio, il
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            cinema, l’arte, la pratica pedagogica , la semiotica .
               In epoca post-moderna, l’idea che un ordine culturale possa proficua-
            mente informare i migliori propositi ecologici è communis opinio, condi-
            visa anche da intellettuali prossimi a posizioni di matrice tradizional-
            mente scientista.
               L’ecologa Nancy Langston ha scritto che “tutte le ipotesi sono soltanto
            modelli parziali, semplificazioni del mondo influenzate dalle lenti cultu-
            rali attraverso le quali guardiamo la natura. Tuttavia i modelli implicano
            che lo scienziato si rapporti con il mondo in un modo importante: il meto-
            do scientifico richiede che egli si accosti al mondo con mente aperta; si
            suppone che egli consideri le sue idee con umiltà, che modifichi le sue ipo-
            tesi se i risultati non le sostengono. Questo processo non è mai privo di
            pregiudizi; le idee iniziali su come dovrebbe funzionare il mondo plasma-
            no il modo in cui si costruiscono le ipotesi, ciò che si vede quando ci si
            accinge a verificare quelle ipotesi è ciò che si ritiene valga la pena di nota-
            re. La storia dell’ecologia è consistita in una lunga serie di negoziazioni
            con il mondo naturale, (…). L’ecologia non è in grado di offrire una visio-
            ne del mondo pura, non contaminata dalla politica e dall’incertezza; tut-
            tavia è uno strumento essenziale per rendere più sostenibili le relazioni
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            dell’uomo con la natura” .

            Conclusioni

               Gli uomini si confrontano da sempre con la natura che li circonda e
            con la quale interagiscono.
               Nel corso della storia le concezioni umane della natura sono via via
            mutate in funzione delle diverse ipotesi culturali relative al ruolo della
            specie umana sulla terra, e tali idee hanno a loro volta influenzato i modi
            in cui la nostra specie trasforma e modifica i sistemi naturali del pianeta.
               La cultura (come insieme di pratiche e valori), non seguendo i tempi
            classici dell’evoluzione biologica, si diffonde con grande rapidità ed


            29 Slovic S., Ecocriticism: Containing Moltitudes, Practising Doctrine, in Ecocriticism at the MLA: a Roundtable,
               Asle News, 11/1 - 1999.
            30 Iovino S., Ecologia letteraria, Edizioni Ambiente, 2006.
            31 Langston N., in Dodson S.I. et al., , Ecologia, Zanichelli, 2000.

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