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Tributo ad Arne Naess, filosofo della Natura - Fondatore della Deep Ecology

            TRIBUTO AD ARNE NAESS,

            FILOSOFO DELLA NATURA


            FONDATORE DELLA DEEP

            ECOLOGY**


            di Giovanna Di Carlo*


            Per avere cognizione dell’importanza della natura e delle cose che ci circondano bisogna
            calarsi in ogni aspetto, in ogni forma di vita che fa parte del Pianeta. Il patrimonio natu-
            rale deve essere considerato una nostra propaggine, appartenente a noi stessi e noi parte
            di esso. È questo il principio dell’Ecologia Profonda (la Deep Ecology), la base fondante
            della teoria filosofica di Arne Naess. Lo studioso, deceduto nel gennaio scorso a 96 anni,
            ha da sempre insegnato come gli uomini debbano stabilire un’empatia con la Natura cir-
            costante,  in un comune sentire, in un espandere della propria coscienza. Il movimento
            della Deep Ecology ha preso le mosse da otto principi fondamentali, che nel tempo si sono
            evoluti, partendo dal presupposto che la vita va apprezzata per la sua qualità “semplice”,
            scevra da ogni sovrastruttura consumistica, perché la Natura, già di per se stessa, ci mette
            a disposizione i beni più alti e insostituibili per condurre un’esistenza completa e in armo-
            nia con il cosmo.

            To be fully aware of the importance of nature and of all the things that surround us, it is
            necessary to investigate each aspect of them, each life form existing on the Planet. Natu-
            ral patrimony must be considered part of ourselves, and we part of it. This is the basic
            principle of Deep Ecology, the nucleus of Arne Naess’s philosophical theory. Dead last
            January at the age of 96, he always taught that men have to establish an empathic link
            with nature around them, for a mutual sentiment and an expansion of their own con-
            sciousness.
            The Deep Ecology movement  took its start from eight fundamental principles, which
            developed as time passed,  based on the  assumption that life is to be considered for its
            “simplicity”, free from any kind of consumerist superstructures, since Nature itself gives
            us those unique goods necessary to lead a complete existence in harmony with the whole
            universe.



                 e n’è andato il 14 gennaio scorso, alla veneranda età di 96 anni.
                 Norvegese, ambientalista e filosofo, Arne Naess lascia in eredità la
            Sconcezione eco-spirituale dell’esistenza, una visione in grado di
            restituire ad ogni essere vivente presente sul Pianeta il suo valore intrin-
            seco, assoluto, a prescindere ossia, della “sua maggiore o minore vici-


            *  Giornalista
            ** Sull’argomento vedi anche PATRONE, C.: Critica al radicalismo ecologico-SILVAE n. 1, gennaio-aprile 2005.
                                                             SILVÆ - Anno V n. 11 - 225
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