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Tributo ad Arne Naess, filosofo della Natura - Fondatore della Deep Ecology


                  niamo. È la visione di un essere umano che si ama a tal punto da volersi
                  espandere fin dove gli è possibile, abbandonando la pericolosa abitudine
                  di confinarsi in un sistema che lo isola da tutte le altre creature.

                  Gli otto principi di Ecologia profonda

                     “Alla lunga, per partecipare con gioia e con tutto il cuore al movi-
                  mento dell’ecologia profonda, bisogna prendere la vita molto seriamen-
                  te. Chi mantiene un basso tenore di vita e coltiva un’intensa, ricca, vita
                  interiore, riesce, meglio di altri, ad avere una visione ecologica profon-
                  da e ad agire di conseguenza. Mi siedo, respiro profondamente e sento
                  esattamente dove sono “ (Arne Naess).
                     Mi siedo, respiro profondamente e sento esattamente dove sono. Non
                  c’è bisogno del virtuale per esperire altri mondi, quanto esiste è già di
                  fatto stupefacente, e parla esattamente di me, della mia connessione alla
                  vita, e agli esseri che la rappresentano. Essi non sono valutabili, già defi-
                  nirli è una forzatura, sono unici eppure infinitamente interconnessi: l’al-
                  bero ci sente arrivare, non può esprimersi nel nostro linguaggio né noi
                  possiamo farlo nel suo. Eppure esiste un filo sottile e infinitamente elasti-
                  co che interconnette la sua realtà alla nostra, la sua percezione al nostro
                  percepire.
                     Coesistere limitando al minimo i danni della nostra intelligente eppu-
                  re goffa presenza è possibile. Mettendo in accordo politici e pensatori
                  appartenenti alle più diverse fedi religiose Naess è riuscito, con il suo lun-
                  gimirante approccio filosofico, a dare vita ad un pensiero ecologico tra-
                  sversale, in grado di ottenere il plauso di sistemi sociali anche molto
                  distanti tra loro, uniti dalla volontà di preservare la Terra per le genera-
                  zioni future, e di rispettare l’ambiente in qualità di valore assoluto e cate-
                  goria dello Spirito.
                     Gli 8 principi della piattaforma relativa al movimento di Ecologia
                  profonda delineati da Naess e George Sessions nell’ 84, durante un viag-
                  gio turistico nella Valle della Morte in California, vengono qui sotto ripor-
                  tati come furono proposti originariamente:
                  1. Il benessere e la prosperità della Vita umana e non umana sulla Terra
                     hanno un valore proprio (sinonimi: valore intrinseco, valore ineren-
                     te). Questi valori sono indipendenti dall’utilità che il mondo non
                     umano ha per soddisfare gli scopi umani.
                  2. La ricchezza e la diversità delle forme di vita contribuiscono alla rea-
                     lizzazione di questi valori e sono inoltre valori per se stessi.
                  3. Gli uomini non hanno il diritto di ridurre questa ricchezza e diversità
                     tranne che per soddisfare i bisogni umani vitali.


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