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Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano: tra il verde e l’azzurro


            buito in modo sensibile al modellamento del paesaggio dell’isola.
               Sull’isola di Capraia sono state censite oltre 650 entità della flora vasco-
            lare. Oggi si possono riscontrare le formazioni vegetali di seguito elencate.
               Macchia foresta o macchia alta con presenza significativa di corbez-
            zolo (Arbutus unedo L.) ed erica o scopa (Erica arborea L.). È probabile che
            un tempo fosse ben rappresentata da sughera (Quercus suber L.) oggi assai
            rara e da roverella (Quercus pubescens Willd) della quale sarebbero presenti
            soltanto due esemplari in località Piana (Barsotti e Lambertini, 1997).
               Macchia a cisti o macchia bassa prevalentemente costituita da cisto
            marino o mucchio (Cistus monspeliensis L.) ricco di oli essenziali e dai fio-
            rellini bianchi. Si accompagna al cisto femmina o brentina (Cistus salvifolius
            L.). Sporadicamente è presente la ginestra spinosa o scannabecco
            (Calycotome spinosa (L.) Link) e la ginestra odorosa (Spartium iunceum L.).
               Macchia ad Euforbia. È presente in alcuni ambienti litoranei, sulle
            rocce. È caratterizzata da euforbia arborea (Euphorbia dendroides L.), pian-
            ta che può raggiungere i due metri di altezza e si distingue già da lontano
            per il colore verde glauco.
               Sono inoltre presenti: steppa a pancrazio illirico (Pancratium illyricum L.)
            dalle stupende fioriture bianche, steppa a frankenia (Frankenia laevis L.) in
            particolare ubicata sulla Piana e Punta dello Zenobito e Punta della Teglia
            (Parco Naturale dell’isola di Capraia, 1979).
               Tra le entità esclusive dell’isola di Capraia si citano: Centaurea gymnocar-
            pa Moris et De Notorius, Orchis provincialis capraria Somm. Altre specie
            meritevoli di essere segnalate, peraltro diffuse oltre che a Capraia anche
            nelle altre isole dell’Arcipelago Toscano sono: Crepis foetida insularis Moris
            et De Notorius, Linaria capraria Moris et De Notorius. Tra le specie diffu-
            se a Capraia e tipiche del sistema Sardo-Corso si ricordano: Romulea requie-
            ni insularis Somm., Pancratium illyricum L., Borago pignea Dc., Crocus minimus
            Dc., Stachys glutinosa L., Stachys corsica pusilla Fiori, Limonium articolatum Lois.
               Specie che sono diffuse oltre che a Capraia nel sistema Sardo-Corso,
            nell’Arcipelago Toscano e sulla costa tirrenica sono, tra le altre: Crepis bel-
            lidifolia Lois., Carx microcarpa Bert., Urtica atrovirens Reg. ex Lois.
               Una citazione particolare merita la presenza di una specie da conside-
            rare relitto locale di conservazione, che è presente con pochi esemplari, la
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            Palma nana (Chamaerops humilis L.).
               Pianosa, come si è visto, ha una matrice geologica prevalentemente
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