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Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano: tra il verde e l’azzurro


            no, quando altre formazioni forestali sono tristi e così spoglie e nude da
            provocare ulteriori sensazioni di gelo, la macchia si presenta lussureggian-
            te e rigogliosa, nei mille toni e sfumature del verde. La macchia è ricca
            degli aromi, dei profumi unici e irripetibili di specie che tra le varie pecu-
            liarità hanno in particolare quella di possedere nel loro intimo oli essen-
            ziali che si propagano profumando anche l’ambiente esterno.
               Sono molte le specie endemiche dell’isola, tra queste fiordaliso del M.
            Capanne (Centaurea ilvensis Somm. e Centaurea aetaliae Somm.) Dostal, viola
            dell’Elba (Viola corsica subsp. Ilvensis (W.Becker) Merxm), limonio (Limonium
            ilvae Pignatti). Altre specie sono endemiche dell’Arcipelago (Linaria capra-
            ria Moris & De Not.). Altri ancora sono endemismi dell’Elba e della costa
            tirrenica nel tratto da Livorno a Gaeta, Crocus etruscus Parl. e Limonium mul-
            tiforme (Martelli) Pign.
               Vi sono poi testimonianze del collegamento con il gruppo Sardo-
            Corso come:
            - endemismi Sardo-Corso-Balearici o tirrenici sensu latu: Dactylorhiza insu-
               laris Sommier, Cymbalaria aequitriloba Viv., Carduus cephalanthus Viv.,
               Crocus corsicus, Genista salzmannii Dc., Ptilostemon casabonae L., Pancratium
               illyricum L.
            - Endemismi tirrenici sensu latu che raggiungono anche la Penisola: Urtica
               atrovirens Reg., Crepis bellidifolia Loidel., Silene salzmannii Bodoro ex
               Moretti.
            - Specie di provenienza mediterraneo-occidentale: Corrigiola telephiifolia
               Pourr., Galium scabrum L.
               Fra le specie che caratterizzano le scogliere a picco sul mare si trovano
            tra le altre: ginepro fenicio (Juniperus phoenicea L.) e ginepro coccolone
            (Juniperus oxycedrus L., subsp Macrocarpa ). Spesso, sempre sul mare, si nota-
            no il colorato fico degli Ottentotti comune (Carpobrotus acinaciformis L.), ed
            alcune specie estremamente specializzate quali il finocchio di mare
            (Crithmum maritimum L.), cineraria (Senecio cineraria Dc.), barba di Giove
            (Anthyllis barba-jovis L.).
               Presenze un tempo estranee al panorama vegetale dell’isola ma ormai
            piuttosto diffuse sono quelle del fico d’India (Opunzia ficus-indica L. Miller),
            delle agavi (Agave sp.), degli eucalipti (Eucaliptus sp.), della robinia (Robinia  .1
            pseudoacacia L.) e purtroppo dell’ailanto (Ailanthus altissima Swingle), specie  oI-n
            infestante che sta conquistando sempre più spazio negli ambienti rudera-       n
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