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PAOLO PERCO



               cui al comma 1 lettera e) del medesimo art. 106. Pertanto, l’importo corrispon-
               dente alla prestazione svolta durante la proroga non potrà comunque compor-
               tare il superamento della soglia economica in base alla quale è stata individuata
               la procedura di scelta del contraente, in quanto tale modifica è da considerarsi
               sostanziale ai sensi del comma 4 dell’art. 107. Inoltre, la proroga potrà essere
               imposta all’appaltatore agli stesi patti, prezzi e condizioni del contratto unica-
               mente se contenuta nel quinto dell’importo contrattuale così come previsto dal
               comma 12 dell’art. 107.


               e. L’ultimazione delle prestazioni


                    Il termine di ultimazione della prestazione appaltata riveste una particolare
               importanza nel rapporto contrattuale tra stazione appaltante e appaltatore in
               quanto dal suo rispetto, o meno, possono derivare l’applicazione di una penale,
               o, più raramente, il riconoscimento di un’eventuale premio di accelerazione. Di
               conseguenza, risulta di grande importanza che il capitolato speciale d’appalto
               contenga delle disposizioni che disciplinino con rigore le modalità con cui indi-
               viduare questo momento, onde evitare possibili controversie con l’appaltatore
               (momento che, è bene ricordarlo, non coincide con il collaudo della prestazione
               che avviene in una fase successiva). A testimonianza di tale importanza, l’abro-
               gato d.P.R. 207/2010 s.m.i. dedicava l’art. 199 all’ultimazione degli appalti di
               lavori e l’art. 309 all’ultimazione degli appalti di forniture e servizi. Entrambi gli
               articoli prevedevano l’obbligo in capo all’appaltatore di comunicare l’ultimazio-
               ne delle prestazioni ed al DL, o DEC, l’obbligo di condurre i necessari accerta-
               menti in contraddittorio con l’appaltatore e di rilasciare, senza ritardo alcuno, in
               assenza di vizi o difformità, il certificato di ultimazione delle prestazioni.
                    Di particolare importanza risultava, inoltre, la previsione dell’ultimo perio-
               do del comma 1 dell’art. 199 che richiedeva al DL di procedere comunque, alla
               data di scadenza prevista dal contratto, alla redazione di un verbale di constata-
               zione dello stato dei lavori in contraddittorio con l’appaltatore. Questa disposi-
               zione è importante perché, in previsione di un possibile contenzioso, consente
               di avere evidenza della quota parte di prestazione effettivamente eseguita dal-
               l’appaltatore alla scadenza contrattuale. Inoltre, il successivo comma 2 forniva

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