Page 129 - copertina 3_4_2014.qxt
P. 129
LA GESTIONE DELLA FASE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO DOPO L’EMANAZIONE
DEL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50
Nella trattazione che segue la fase di esecuzione è stata suddivisa, per pra-
ticità espositiva, nelle sue principali componenti, per ciascuna delle quali il testo
ripercorrerà sinteticamente gli aspetti più salienti, facendo riferimento alle cor-
rispondenti disposizioni contenute nel D.Lgs. 50/2016 s.m.i. e nelle Linee
Guida sul DL e sul DEC dell’A.N.AC. (nella versione approvata dal consiglio
dell’A.N.AC. il 21 giugno 2016, già richiamate in premessa). A questo proposi-
to, rimandando per maggiori dettagli al parere del Consiglio di Stato n. 1767 del
2 agosto 2016 formulato sulle Linee Guida dell’A.N.AC. sul RUP, è importante
ricordare che il rispetto delle Linee Guida sul DL e sul DEC, così come di quel-
le sul RUP, sarà obbligatorio per le stazioni appaltanti, che non avranno alcun
potere valutativo in merito alla loro applicazione.
Nonostante ciò, al momento della loro emanazione sarà comunque oppor-
tuno inserire nel capitolato speciale d’appalto l’obbligo per l’appaltatore di rispet-
tare le disposizioni in esse contenute, onde evitare possibili motivi di contenzioso.
Nel testo saranno spesso richiamate, inoltre, le disposizioni dell’abrogato d.P.R.
207/2010 s.m.i. in quanto esse hanno dimostrato grande efficacia nella fase ese-
cutiva e possono essere quindi utilizzate ancora oggi come utile riferimento per
la redazione di un capitolato speciale d’appalto che integri il nuovo corpo norma-
tivo, costituito dal D.Lgs. 50/2016 e dalle Linee Guida dell’ANAC.
A questo proposito deve essere comunque ricordato che, con riferimento
alla fase di esecuzione del contratto dei soli lavori, fino all’emanazione delle
Linee Guida sul DL rimangono provvisoriamente in vigore i capi I e II del tito-
lo IX della parte II (relativi alla contabilità dei lavori), nonché il titolo X della
parte II (relativo al collaudo dei lavori) del d.P.R. 207/2010 s.m.i.
Il presente contributo, pur trattando sia gli appalti di lavori, sia quelli di for-
niture e servizi, farà spesso riferimento alle disposizioni relative ai primi, in quanto
più puntuali e dettagliate, con l’avvertenza che, nel caso di appalti di forniture e di
servizi, i loro contenuti potranno essere ricalibrati in ragione dell’effettiva loro
rispondenza con le caratteristiche, la dimensione e la complessità dell’appalto.
a. Le figure della Stazione appaltante
Le figure della Stazione appaltante che concorrono nella fase di esecuzione
125

