Page 206 - Rassegna 4-2016
P. 206

STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI

      L’inserimento dei soggetti nell’albo professionale è, di regola, atto di accerta-
mento/certificazione, che consegue al superamento di un esame di abilitazione(21).

      Ma il fatto che per talune professioni, per le quali è prevista una “speciale
abilitazione” da parte dello Stato, non sia stato istituito (o non sia stato istituito
ancora) un albo non può aver rilievo penale, così come non avrebbe rilievo il
mancato inserimento nell’albo - per qualsiasi ragione - di un soggetto che ne
avrebbe avuto diritto.

3. L’iter per il conseguimento del titolo di Maestro di scherma e l’ente
   competente a rilasciarlo

      Il Maestro di scherma (o maestro d’armi) è certamente una professione sui
generis. Ciò si dice non solo (e non tanto) per l’aura - paludata e romantica - che,
nonostante tutto, continua a circondare l’esercizio di questo sport, quanto piut-
tosto per le prerogative, il bagaglio culturale e le responsabilità che questo par-
ticolare istruttore sportivo assomma e per l’iter formativo e valutativo cui deve
sottoporsi per ottenere il titolo abilitativo. La scherma, vera e propria arte mar-
ziale dell’Occidente, condivide con le sue “sorelle” orientali (e innanzitutto,
come è ovvio, con il kendo) rituali antichi, derivanti da tradizioni pre-sportive
che non sono mere rappresentazioni folcloristiche (né come tali vengono per-
cepite dai praticanti), ma che, per così dire, incorporano il dato culturale che a
tale (particolare) disciplina inerisce(22).

(21) - L’accertamento dei requisiti per l’iscrizione negli albi professionali e la loro tenuta sono demandati,
       in genere, ai collegi e ordini professionali, sotto la vigilanza dello Stato, salvo disposizioni diverse.

(22) - Si legge infatti nel sito della Commissione Europea, relativo al riordino delle professioni e alla
       libera circolazione dei professionisti nello spazio europeo che “the fencing master coach carefully
       manages preparation, learning, training in fencing and its various forms, Olympic, historical or artistic (also from
       the psycho-physical point of view, and choreografy) for individuals practitoners or groups (athletes, students, artists,
       policemen, soldiers; teams, classes), coordinating other professional figures involved. Disseminates and promotes the
       culture of fencing, that is sport and historical artistic discipline (martial art), open to all, aiming to enhance the
       characteristics of each and to improve their psycho-physical well-being. The fencing master coach can operate in
       different contexts (artistic, historical) and recreational facilities, which may involve high levels of artistic perfor-
       mance, competitive sport or recreational activities, in army and police for weapons training. The fencer master coach
       is also en observer (artistic or sports) when selecting talent to start them on their career (artistic or competitive)”.
       Si tratta della direttiva 2005/36/EC, approvata dal D. Lsvo 9 novembre 2007 n. 206.

204
   201   202   203   204   205   206   207   208   209   210   211