Page 42 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i CArABiNiEri dEl 1945 - l’ItalIa lIberata
Verona è raggiunta dalle truppe della 10 divisione da montagna statunitense
a
il 26 aprile. il 29 aprile, le truppe statunitensi sono a Milano, mentre i reparti bri-
tannici, provenienti da sud, attraversano l’Adige in direzione della pianura veneta.
la Spezia e Genova sono raggiunte il 27 aprile, Aosta il 28 aprile e torino il 3 mag-
gio. Nel settore orientale, dopo avere raggiunto Padova il 28 aprile, a fine mese le
forze dell’ottava armata sono a Venezia, rovigo e treviso, mentre i reparti della 2
a
divisione neozelandese procedono verso la Venezia Giulia, giungendo a
Monfalcone, ronchi e trieste fra il 1° e il 2 maggio.
Proprio il 2 maggio segna la conclusione formale delle ostilità. dopo il fallimen-
to dei negoziati che - nei mesi precedenti - avevano cercato di portare alla resa separata
delle forze tedesche in italia (operazione sunrise ), lo strumento di capitolazione (che
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riguardava anche le unità della repubblica Sociale italiana) era stato firmato il 29 apri-
le, a Caserta, dai plenipotenziari Von Schweinitz e Wenner e dal Capo di Stato
Maggiore del Comando supremo nel Mediterraneo, generale William d. Morgan, in
rappresentanza delle potenze alleate. sunrise si era, comunque, portata dietro uno
strascico di malcontenti di tensioni. Gli incontri che si erano tenuti in Svizzera fra i
rappresentanti tedeschi e statunitensi avevano alimentato la diffidenza di Mosca.
Allo stesso modo, da parte occidentale, era aumentato il timore che le autorità
sovietiche potessero cercare di influenzare a proprio favore le dinamiche politiche
dei paesi da poco liberati. Anche i rapporti fra Stati Uniti e Gran Bretagna non
erano dei migliori. il cosiddetto accordo delle percentuali dell’ottobre 1944, che
mirava alla spartizione fra londra e Mosca dell’influenza sui Balcani , era stato
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accolto con fastidio a Washington. l’arrivo di Edward Stettinius al dipartimento
di Stato al posto di Cordel Hull, nel dicembre dello stesso anno, avrebbe portato a
nuove tensioni nei rapporti fra i due paesi. lo scontro intorno alla nomina di Carlo
Sforza a un posto di rilievo sia nel primo, sia nel secondo governo Bonomi è un
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esempio di come questi contrasti si riflettano sulla scena italiana, oltre che di quella
che appare l’ostilità verso una figura considerata antibritannico, inaffidabile e fin
troppo disposto a lavorare insieme al partito comunista .
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7 Elena Aga-rossi, bradley F. smith, operazione sunrise. la resa tedesca in Italia, 2 maggio 1945,
Milano, Mondadori, 2005. il rapporto statunitense sull’operazione è reperibile presso gli archivi
della CiA: report of the sunrise - crossword operation. Feb. 25 - May 2, 1945. submitted to Maj.
general Wm. J. donovan by Allen W. dulles [e] Gero von Gaewernitz. Bern, May 22, 1945,
https://www.cia.gov/readingroom/document/00033995.
8 Albert resis, the churchill-stalin secret “percentages” agreement on the balkans, Moscow, october
1944, in the american Historical review, vol. 83 (1978), n. 2, pp. 368-387.
9 Per convenzione si indicano qui come ‘primo’ e ‘secondo governo Bonomi’, rispettivamente, quelli
insediatisi il 18 giugno e il 12 dicembre 1944. in realtà, Bonomi era già stato Presidente del Consiglio
dei Ministri fra il luglio 1921 e il febbraio 1922, quando aveva ceduto l’incarico a luigi Facta.
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