Page 253 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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ReSiSTeNzA e GueRRA Di LiBeRAzioNe NeL MuSeo SToRiCo DeLL’ARMA




                    ➣ esigenze  narrative  condizionate  dai  costanti  studi  e  scoperte  che hanno
               influito sulla selezione del materiale da esporre, nell’ottica di rendere il discorso più
               coerente e più aderente alla veridicità dei fatti;
                    ➣ il desiderio di estendere la condivisione oltre la sede museale che ha portato
               alla individuazione di nuovi luoghi di comunicazione.
                    non meno incidente è il condizionamento dello spazio espositivo, talvolta un
               limite nella selezione del materiale: il citato dipinto del brigadiere Joppi e quelli rife-
               riti alle altre Medaglie d’oro al Valor Militare , per esempio, non fanno più parte
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               dell’attuale percorso espositivo del Museo , per oggettiva mancanza di superficie
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               disponibile.

               3.  Le prime testimonianze tangibili relative ai carabinieri impegnati nella
                  Resistenza e nella Guerra di Liberazione
                    come visto, tra i fatti storici riconducibili alla lotta di Resistenza, l’episodio
               legato al sacrificio del vicebrigadiere salvo d’acquisto fu da subito considerato
               emblematico  dell’impegno  dei  carabinieri  in quel periodo. a partire  dalla  sua
               morte, 23 settembre 1943, il lasso di tempo in cui si decise di inserirne il racconto
               nel percorso museale fu veramente ridotto. numerosi oggetti, cimeli, documenti e
               opere d’arte giunsero subito al Museo storico per presentare l’importanza del suo
               gesto. attualmente come allora, l’avvincente rievocazione dell’eroe viene declinata
               attraverso una ricca esposizione costituita da scritti olografi, da fotografie personali,
               dal foglio matricolare, dalla sciabola a lui appartenuta, dalla granata ricamata in
               argento del suo berretto, dal medaglioncino di riconoscimento e da una serie di
               immagini che lo ritraggono con i gradi da carabiniere in servizio . interessanti anche
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               i francobolli e le cartoline dedicate a salvo d’acquisto. nel tempo, infatti, sono
               stati realizzati alcuni annulli filatelici: uno nel 1975 su disegno di silvano campeggi
               e uno più recente, nel 2023, in occasione della ricorrenza degli ottant’anni dal sacri-
               ficio, a firma di Luigi Valeno. innumerevoli le cartoline spesso ispirate da opere
               d’arte preesistenti. tra i cimeli più suggestivi e particolari, la sabbia raccolta sulla
               spiaggia di Palidoro dove avvenne il sacrificio del sottufficiale del quale, in un plinto
               al centro della sala deputata, si conservano anche le scarpe indossate al momento
               della morte.


               6  ibidem.
               7  Le opere sono state assegnate in consegna fiduciaria alla Legione allievi carabinieri di Roma nel
                  1985.
               8  una miscellanea  tuttora  esposta  nelle  sale  del museo  sarà  acquisita  nel 1954 (Vedasi  Bollettino
                  Notiziario del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, n. 33 della serie, Roma, istituto Poligrafico
                  dello stato, 31 marzo 1954, p. 2).

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