Page 258 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i carabinieri del 1945 - LA LiBeRAzioNe
Sprinfield mod. 1903 e fucile Garand M1, il fucile Lee enfield 1 MK iii, armi in
dotazione all’esercito inglese dopo l’8 settembre 1943, esemplari, questi ultimi che
costituiscono un prezioso esempio dell’armamento alleato impiegato in quelle ope-
razioni militari.
interessanti anche le teche contenenti le uniformi originali indossate dai cara-
binieri protagonisti di quegli avvenimenti: una in grigioverde da campagna per sot-
tufficiali e carabinieri a cavallo, l’altra nera per servizi armati, con i gradi di capitano
e il caratteristico elmetto nero, assegnato ai carabinieri impegnati nel secondo con-
flitto mondiale.
il percorso espositivo del Museo storico dell’arma dei carabinieri, è quindi
una realtà dinamica in trasformazione grazie a continue scoperte e aggiornamenti
costanti, tesi a raccontare con assoluta esattezza storica ma anche con un particolare
coinvolgimento emotivo il valore di quei carabinieri il cui sacrificio oggi viene uni-
versalmente riconosciuto e già premiato con la terza Medaglia d’oro al Valor
Militare alla bandiera (1984), come ricordato nella lapide collocata nel salone
d’onore, proprio accanto a quel vessillo che fu protagonista e testimone di quei
drammatici eventi.
al termine del percorso una targa in bronzo ricorda i 2.735 carabinieri, i 6.521
feriti e gli oltre 5.000 deportati in venti mesi di guerra combattuta per la libertà.
5. La torre di Palidoro, un compendio sulla lotta di Resistenza e sulle vicen-
de di Salvo D’Acquisto
Riguardo all’estensione della narrazione storica relativa alla partecipazione dei
carabinieri alla guerra di Resistenza e di Liberazione, uno dei luoghi più suggestivi
è la torre di Palidoro, un’antica struttura saracena dalla notevole valenza storico-
culturale, situata nella località del comune di Fiumicino dove il 23 settembre 1943
il vicebrigadiere dei carabinieri salvo d’acquisto fu ucciso dai nazisti in cambio
della vita di ventidue ostaggi.
nel 2020 la torre è stata affidata in gestione al Museo storico che ha curato
l’allestimento dell’area monumentale, rendendola fruibile al pubblico su richiesta.
il percorso espositivo prevede, al piano terra, la ricostruzione degli eventi salienti
che videro i carabinieri attivi nella Resistenza e nella guerra di Liberazione, mentre
la sala del primo piano ripercorre la vita del vicebrigadiere salvo d’acquisto, deco-
rato di Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria. una narrazione cronologica
modulata attraverso filmati storici, immagini e cimeli: l’opera in bronzo di nandu ̀
napolitano, Monumento a Salvo D’Acquisto, scultura in bronzo che riproduce il
busto del vicebrigadiere salvo d’acquisto in uniforme e alle sue spalle la torre di
Palidoro; una bicicletta del modello in dotazione ai carabinieri in quel periodo.
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