Page 246 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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i carabinieri del 1945 - LA LIbErAzIOnE




                  L’idea di churchill di puntare sull’alto adriatico, anche se non aveva trovato
             pieni  consensi,  portò  comunque  ad  imprimere  una maggiore  accelerazione
             all’avanzata alleata verso trieste .
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             6.  Trieste deve restare occidentale
                  Quando il 25 aprile in italia fu dato il segnale dell’insurrezione generale, le
             truppe della rSi si sciolsero e i tedeschi cominciarono a ritirarsi verso i valichi alpi-
             ni, le rese nell’italia nord-occidentale divennero fenomeni di massa. il 27 dello stes-
             so mese l’8  armata alleata varcò l’adige puntando su padova, treviso e Venezia,
                       a
             mentre la 5 , che si trovava a Verona, si diresse verso Vicenza e trento, estendendo
                       a
             la propria ala sinistra da brescia ad alessandria . i partigiani aumentarono l’esten-
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             sione degli  attacchi  occupando varie  aree  e  impadronendosi della situazione  in
             molte città grandi e piccole. e mentre nel nostro paese le forze tedesche si ritirava-
             no, quelle del maresciallo si erano spinte rapidamente in tutto il conf ne orientale.
                  tito, ben conscio che la situazione delle alleanze con il fronte occidentale
             sarebbe f nita, voleva ottenere quello che riteneva un giusto risarcimento per l’ag-
             gressione  italiana  e  tedesca del  1941  e  cioè  impossessarsi dell’istria  e  occupare
             trieste, richiesta cui gli alleati f no ad allora non avevano aderito. per gli jugoslavi
             era, quindi, fondamentale occupare il territorio f no all’isonzo prima che arrivasse-
             ro gli anglo americani .
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                  Questi ultimi, come da sempre sostenuto da roosevelt, erano però decisi ad
             impedire non solo che venisse ef ettuata la sistemazione di qualsiasi frontiera prima
             della f rma del trattato di pace ma soprattutto perché trieste, con il suo splendido
             porto, avrebbe dovuto servire da base logistica per le future zone di occupazione in
             austria. roosevelt aveva da sempre attribuito grande importanza a trieste che
             vedeva come un porto internazionale formante uno sbocco nell’Adriatico di tutte le
             regioni del bacino danubiano.
                  churchill, dal canto suo, aveva sollevato la questione di trieste al presidente
             truman, succeduto a roosevelt, f n prima della resa delle armate tedesche, Mi sem-
             bra di importanza vitale aveva detto il 27 aprile ottenere Trieste. gli angloamerica-
             ni, quindi, ribadirono con chiarezza le proprie posizioni e autorizzarono il generale
             alexander (comandante delle truppe alleate in italia), che già in marzo a tale propo-
             sito aveva visitato tito a belgrado, a compiere i passi necessari per garantirle. ma
             per poter raggiungere lo scopo senza creare tensioni con tito, la prima cosa da fare


             39  Winston S. churchill, The second world war, London, cassel, vol. Vi 1952.
             40  geof rey cox, La corsa per Trieste, gorizia, Libreria editrice gorizia, 2005.
             41  the National archives Wo 204/48812.

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