Page 244 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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i carabinieri del 1945 - LA LIbErAzIOnE




                  agli occhi degli occidentali, e non solo di quelli, il partito comunista albanese
             era considerato una sezione di quello jugoslavo. ciò mise in allarme prima gli anglo
             americani che videro in ciò un’espansione del movimento comunista e, successiva-
             mente, anche i sovietici che videro un ampliamento del potere di tito. al di là degli
             apprezzamenti uf  ciali, Stalin ormai vedeva in tito un potenziale rivale nella lea-
             dership comunista, situazione che sicuramente avrebbe dovuto essere oggetto di
             chiarimento . È indubbio che negli ultimi anni di guerra nei balcani, e non solo lì,
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             il maresciallo era fonte di ammirazione e consensi nel comunismo internazionale .
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             in realtà il suo progetto, forse anche in modo inconsapevole, andava oltre l’instau-
             razione del comunismo nei singoli stati balcanici; tito progettava di creare con
             l’albania e la bulgaria un’unione balcanica .
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                  mentre l’urSS fagocitava il mondo dell’est europa, all’ovest l’inf uenza dei
             rispettivi partiti comunisti cresceva agli occhi degli anglo americani in modo preoc-
             cupante nonostante che in belgio e in olanda, come anche in francia, la politica
             inglese avesse cercato di limitare, con le azioni del Soe, la loro inf uenza nella guida
             della resistenza. in italia, anche se era quasi matematicamente certo che non vi sareb-
             bero state derive sinistrorse di alcun tipo, la situazione era ancora f uida soprattutto
             nel conf ne orientale. La sfera di inf uenza comunista di questi stati occidentali rap-
             presentò, nel tardo autunno del 1944, il vero nodo per gli alleati anglo americani .
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             5.  Fermarli ad est il più lontano possibile
                  Due dei massimi responsabili della politica alleata, roosevelt e churchill, con
             i rispettivi Stati maggiori, si incontrarono al porto della Valletta il 2 febbraio 1945
             per una riunione preparatoria in previsione della conferenza di Jalta . Nel collo-
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             quio furono discussi tutti i temi inerenti la guerra, la politica in generale e fu passata
             in rassegna la situazione militare, in particolare l’of ensiva russa sul fronte orientale
             (austria e germania). per le cancellerie occidentali, il problema del controllo del-
             l’alto adriatico, dell’istria e dell’austria stava diventando un’ipoteca sul futuro
             assetto mondiale . a tale proposito, churchill propose, proposta non immediata-
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             mente accettata, di congiungere gli anglo americani al f anco sinistro russo tentan-


             28  eugenio reale, nascita del Cominform, milano, mondadori, 1958.
             29  Harold macmillan, War Diaries the mediterranean, London, papermac, 1985.
             30  Stephen clissold, Whirlwind: An account of Marshai Tito’s rise to power, London, 1949.
             31  John Lewis gaddis, The united States and the origins of the Cold War 1941-1947, New York,
               columbia university press, 2000.
             32  Winston S.churchill, The second world war,  London, cassel, vol. V-Vi 1952.
             33  Winston S.churchill, The second world war,  London, cassel, vol. Vi 1952.

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