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i carabinieri del 1945 - LA LIbErAzIOnE
fu in quell’occasione che iniziarono a palesarsi gli screzi inerenti la futura
spartizione del mondo anche se in quella conferenza gli anglo americani accettaro-
no che l’urSS incorporasse all’interno delle sue frontiere tutti i territori conquista-
ti, nel periodo 1939-1941 in virtù dell’accordo molotov-ribbentrop .
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Quando nell’ottobre del 1944 churchill si recò in visita a mosca, pragmatica-
mente, fece delle proposte precise sulla suddivisione delle future sfere di inf uenza
urSS-inghilterra nel sud-est d’europa: romania 90% urSS, grecia 90% gran
bretagna, bulgaria 75% urSS, Jugoslavia e ungheria 50% ciascuno .
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Sembrava così def nitivamente risolto il problema delle sfere di inf uenza
anche se non fu f rmato alcun accordo, i patti def nitivi avrebbero dovuto essere sti-
pulati alla f ne della guerra. Stalin, che all’inizio aveva accettato tali percentuali, nei
giorni seguenti modif cò alcune delle proprie unilateralmente: ungheria 25%,
bulgaria 90%. furono gli agenti inglesi (e americani) in l’europa che notarono che
in alcune regioni dell’est la percentuale conclusa con Stalin non era rispettata nella
sua forma originaria. Londra cominciò a preoccuparsi soprattutto per quanto con-
cerneva la penetrazione militare dell’armata rossa in quei territori. mano a mano
che avanzava li liberava dalle truppe tedesche ma la loro presenza ad assumere
l’aspetto di occupazione permanente anziché temporanea. e se per i paesi dell’est
(romania, bulgaria, ungheria) il problema poteva essere relativo, diventava invece
potenzialmente pericoloso per la Jugoslavia e per la grecia .
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3. Tra resistenza e rivoluzione sociale
L’invasione della Jugoslavia da parte delle truppe italo tedesche aveva avuto
come conseguenza la fuga del re (che riparò a Londra), lo smembramento dello
stato e la nascita della guerra partigiana . il territorio fu quindi ripartito tra le
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potenze dell’asse, la Dalmazia fu annessa all’italia, la Slovenia fu divisa tra italia e
germania, la Serbia spartita fra germania e bulgaria, la macedonia annessa com-
pletamente alla bulgaria .
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11 W. churchill, f D.roosevelt, J.V. Stalin, Da Theheran a Yalta, I verbali delle conferenze in cui si
decisero le sorti del mondo, roma, editori riuniti, 1965.
12 albert resis, The Churchill-Stalin Secret Percentage on the balkans, Moscow, October 1944,
american Historical review, vol 83, n. 2 - 1978.
13 peter Wilkinson, Joan brightastley, Gubbins and the SOE, London, Leo cooper, 1997; John Lewis
gaddis, The united States and the Origins of the Cold War 1941-1947, New York, columbia
university press, 2000.
14 milovan Djilas, La Guerra rivoluzionaria Jugoslava, gorizia, Libreria editrice goriziana, 2011.
15 george f. Nafziger, bulgarian order of battle World War II. An organizational history of the
bulgarian army in World War II, ohio, pisgah, 1995.
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