Page 239 - Rassegna 2025 numero speciale 1
P. 239

LE FOIbE TrA GuErrA E PACE




               aiuteremo l’urSS mentre, se sarà viceversa, aiuteremo la Germania, ad ogni modo
               lasciamoli uccidersi il più possibile tra di loro  facendo intuire che l’intervento ame-
                                                        6
               ricano era strettamente legato al controllo sul pianeta. per churchill non ci furono
               dubbi sulla politica da adottare e così si espresse: noi dobbiamo dare tutto l’aiuto che
               possiamo alla russia e al popolo russo specif cando: questa non è una guerra di clas-
               se ma una guerra che l’intero impero britannico, il Commonwealth ha ingaggiato
               senza distinzioni di credo, di razza o di partito . pronunciò poi l’asserzione, rimasta
                                                          7
               famosa, che se Hitler avesse invaso l’inferno lui non avrebbe esitato ad allearsi con
               il Diavolo. il riferimento al demonio era inequivocabile: era l’urSS, dipinta, f n dal
               suo nascere, come il male in assoluto. comunque non c’erano alternative: o l’alle-
               anza o la sconf tta.
                    Nello stesso identico modo la pensava franklin roosevelt, presidente ameri-
               cano, che, come noto, non solo non aveva mai visto di buon occhio i comunisti  ma
                                                                                       8
               non  aveva nemmeno  avuto mai  alcuna  intenzione di  confrontarsi  con  Stalin.
               Nonostante, quindi, che l’idea di un’alleanza fosse quantomeno non in linea con la
               politica f no ad allora seguita dalla casa bianca, roosevelt, nel luglio 1941, inviò
               Harry Hopkins  a mosca per quantif care l’aiuto di cui necessitava per far fronte al
                              9
               conf itto. in quell’anno la germania faceva veramente paura e vincere la guerra
               divenne il pensiero principale degli angloamericani. per venire incontro alla politica
               americana e inglese Stalin, che necessitava di aiuti militari quanto gli altri di uomini,
               sciolse il Komintern . Sciogliere l’internazionale comunista signif cava liberare i
                                   10
               vari partiti comunisti nazionali dall’assillo del proselitismo e dalla lotta per l’orto-
               dossia staliniana,  in  pratica signif cava  rinsaldare  i vincoli dell’unione nazionale
               prima che di classe tra i vari cittadini che si trovavano nei paesi occupati dai nazisti.
               L’america ne fu soddisfatta.

               2.  Un accordo di massima
                    Le informali discussioni circa il futuro assetto mondiale iniziarono al primo
               incontro dei tre grandi a teheran nel novembre 1943 quando ormai la spinta mili-
               tare tedesca si era esaurita, l’italia aveva chiesto l’armistizio e la vittoria era solo que-
               stione di tempo.


               6  Hull cordell, Memorie di Guerra, voll. i e ii, rizzoli editore, milano, 1948.
               7  churchill Winston S., The second world war, cassel, London, voll i-Vi, 1952.
               8  Douglas Little Anti-bolshevism and American Foreign Policy, 1919-1939, american Quarterly, 1983.
               9  David roll, The Hopkuns Touch: Hanry Hopkins and the Forgin of the Alliance to Defeat Hitler,
                  oxford university press, 2015.
               10  aldo agosti, La Terza Internazionale, in Storia documentaria, roma, editori riuniti, 1974.

                                                                                        237
   234   235   236   237   238   239   240   241   242   243   244