Page 118 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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i Carabinieri del 1945 - la liBerazione
cartografia relativa alle aree di competenza delle formazioni partigiane al 1° settembre 1944
(Fonte: https://digilander.libero.it/primularossa_43/piacenza/under/table/t_resistenza.htm)
il momento più duro e dif cile che dovette af rontare la resistenza, fu sicura-
mente quello dell’inverno del 1944. Nonostante la gelida stagione e la fame avessero
messo a dura prova le formazioni partigiane, che in numerosi casi avevano visto ridur-
re gli organici, il generale Heinrich von Vietinghof decise di contrastare le bande nelle
aree ove maggiore era l’attività, attraverso un’operazione che muoveva su tre direttrici:
basso Piemonte, oltrepò Pavese e Appennino Emiliano. Gastone breccia fornisce
un’attenta ricostruzione di questa attività, che: aveva ottenuto risultati comunque par-
ziali anche nell’immediato, visto che il 2 dicembre un battaglione si trovava ancora
impegnato in combattimento per prendere il controllo di Bettola, in val nure, una
quindicina di chilometri a est di Bobbio, difesa dalle formazioni partigiane .
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il 16 gennaio 1944, nel corso del grande rastrellamento attuato dalle truppe nazifa-
sciste, Timbri con i suoi uomini impegnò duramente nei combattimenti i nemici, che
furono costretti a fermarsi per un’intera giornata, a Valle Gropparello. il battaglione
timbri - scrive Prati - fu tra i protagonisti contro l’avanzata dei mongoli in gennaio ed
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all’assedio del castello di montechino e gropparello. il distaccamento comando, con sede a
40 Gastone breccia, l’ultimo inverno di guerra, bologna, il mulino, 2024, pp. 138 e ss.
41 Giuseppe Prati, servizi e istituzioni della Divisione Val D’arda, articolo inserito nel Notiziario 13
dell’istituto Storico della Resistenza di Piacenza, edizione 1993, pp. 20 e ss.
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