Page 117 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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timBri. Un partigiano “speciale”
7. Le operazioni
il 20 giugno 1944 con una squadra di nove uomini Timbri tentò un colpo di
mano nei dispositivi tedeschi presso il campo di aviazione di S. Damiano, riuscendo
ad asportare armi e undici cavalli .
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Quattro giorni dopo a bettola si consumò una strage. Gerhard Schreiber
ricorda quello che accadde: gli assassini trucidarono a raffiche di mitra 32 o 33 per-
sone fra donne, uomini e bambini, bruciando in un secondo tempo i loro cadaveri; tra
le vittime vi era anche un piccolo di diciotto mesi. si salvarono solo alcuni abitanti,
che erano riusciti a nascondersi senza farsi scoprire, come ad esempio l’allora undi-
cenne liliana Del monte. Dapprima la bambina si mise in salvo dalla casa che
andava in fiamme saltando da una finestra a sei metri d’altezza. cadendo a terra
si fratturò la gamba sinistra, tuttavia trascinandosi carponi riuscì ad allontanarsi
dalla zona illuminata dall’incendio e a nascondersi nell’oscurità. ma fu solo uno
sforzo vano! infatti un militare, accortosi di quella creatura innocente, la prese in
braccio e cercando di tranquillizzarla le promise di portarla alla croce Verde. poi
d’improvviso gettò la ragazzina, tremante di paura e incredibilmente terrorizzata
per quel che aveva subito in un così breve lasso di tempo, tra le fiamme di una stalla
che stava bruciando. la piccola trovò di nuovo la forza di salvarsi e di uscire da
quell’inferno, appena in tempo prima che la stalla crollasse .
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L’ennesimo crimine di guerra era maturato a seguito della morte di due tede-
schi per mano di una squadra partigiana. Lo scontro a fuoco, che aveva visto cade-
re anche tre partigiani, aveva avuto inizio quando i militari tedeschi si erano imbat-
tuti in una squadra partigiana, che aveva l’obbiettivo di demolire di ponte sulla
strada statale 63, per isolare un presidio della polizia tedesca. A dire il vero la pre-
senza nazista, più che ad una coincidenza, era stata causa dagli stessi partigiani, che
fallendo la demolizione del ponte il giorno prima avevano allertato inevitabilmen-
te i nazisti.
Nei primi giorni di agosto, il carabiniere paracadutista Timbri attaccò in
massa Gropparello riuscendo, dopo duri combattimenti, ad occuparla, facendo 28
prigionieri, con armi e munizioni e materiale vario importante. Nel mese di agosto
a
per incarico della 38 brigata, organizzò la polizia di Gropparello con il compito di
controllare la zona. Durante questo periodo di tempo portò a termine diversi spe-
a
ciali servizi, che furono commentati favorevolmente dalla missione Alleata della “1
Divisione Garibaldina Val D’Arda”.
38 ASACC, D1371.9, dalla relazione del comandante della divisione Val d’Arda Giuseppe Prati.
39 Gerhard Schreiber, la vendetta tedesca (traduzione italiano), milano, Arnoldo mondadori Editore,
2000, pp.182 e ss.
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