Page 114 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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i Carabinieri del 1945 - la liBerazione




             voler dedicare una decina di minuti del vostro prezioso tempo per leggere il rapporto
             n. 7 sulla “situazione delle bande partigiane” a tutto il mese di settembre 1944. Dal
             rapporto risulta:
                  1. che le “bande” sono diventate “brigate e divisioni”, regolarmente inquadra-
             te e comandate da generali di carriera sottoposti ad uno stato maggiore centrale;
                  2. che l’armamento è ottimo e che ogni unità dispone di materiali necessari, in
             primo luogo antiveicoli;
                  3. che in molti luoghi le autorità locali militari tedesche sono venute a patti
             modus vivendi  coi  partigiani,  cioè  si  sono formati veri  e  propri  accordi,il  che ha
             aumentato il potere e prestigio dei partigiani;
                  4. che l’organizzazione partigiani in italia con un totale di 100.000 uomini
             ripartiti in 60 brigate costituiscono un pericolo crescente contro il quale non si agisce
             con la dovuta efficacia per molte cause, fra le quali la prima è il frazionamento dei
             comandi, delle forze e delle responsabilità fra italiani e tedeschi .
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                  La portata delle atrocità naziste fu tale che lo stesso mussolini intervenne più
             volte e personalmente presso Rahn, arrivando a contattare telefonicamente Hitler in
             occasione della strage di marzabotto del 29 e 30 settembre. Prima di arrivare in que-
             st’ultima località il battaglione maledetto delle SS del criminale di guerra Reder aveva
             portato orrore, morte e distruzione a Sant’Anna di Stazzema il 12 agosto, Valla e San
             Terenzio il 19 agosto, Vinca il 24 agosto, bergiola il 16 settembre. Questo itinerario
             della morte, venne def nito da Roberto battaglia come la più tragica pagina della
             resistenza, poiché era un qualcosa di diverso rispetto alle altre rappresaglie.
                  Alle barbarie commesse nella campagna d’italia, il 20 ottobre 1944 il generale
             Alexander rispose con un ammonimento, che con un appello ai soldati tedeschi
             promettendo loro che sarebbero stati puniti per ciò che avevano fatto.
                  in questa fase in seguito ad un grave incidente stradale Kesselring fu tempo-
             raneamente  sostituito,  dal  23  ottobre  1944  al  15  gennaio  1945,  dal  generale
             Heinrich von Vietinghof . in questa fase, come scrive Carlo Gentile, i massacri di
             civili diminuirono. la guerra partigiana si fece in complesso meno radicale, segno
             del fatto che gli sforzi per tenere a freno gli eccessi della truppa avevano lentamente
             iniziato a sortire il loro effetto. Una parte considerevole del merito andava senza
             dubbio al generale Heinrich von Vietinghoff.
                  La consapevolezza della capitolazione tedesca indusse alcune delle alte sfere
             naziste a cercare di avviare trattative con gli Alleati. Deakin ricostruisce i negoziati
             segreti, che presero il nome di operazione sunrise, ma anche gli incontri che si ten-
             nero in Svizzera tra agenti segreti americani, svizzeri e Wolf .


             35  Frederik William Deakin, storia della repubblica di salò (2° edizione), Einaudi, Torino, 1963, pp. 714-715.

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