Page 75 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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Miti e stereotiPi Di Genere nel corso Dei secoli
giovane, ribadisce l’esclusività del rapporto che la legava ad agostino, nonché che
artemisia ciò faceva perché ditto Agostino gli aveva promesso di pigliarla in
moglie; giovanni stiattesi si rivela essere un testimone ancor più attendibile,
conoscendo bene entrambe le parti. richiesto di dire quanto sapesse sui rapporti
tra l’imputato ed artemisia, dirà: et avendo detto Agostino con detta occasione
cominciato a conoscere detta Artimitia [...] e con questo pratticare Agostino hebbe
a che fare carnalmente con detta Artimitia e la sverginò, come più volte m’ha detto
detto Agostino in confidenza. [...] et Agostino infinite volte raggionando con me di
questa materia m’ha detto che in qualsivoglia maniera è obbligato a sposarla [...]
e così sospirando tutta la notte il detto Agostino mi raccontò che era innamorato di
Artimitia e quel tanto che era passato fra di loro minutissimamente[...]. Più volte
Agostino m’ha detto di voler sposare detta Artimitia [...] et in somma concludeva
che la trovava honorata.
la mobilitazione delle reti di relazione parentali e di vicinato risulta fonda-
mentale nella ricostruzione dell’immagine della donna onesta ed ingannata: pre-
sentarsi in tribunale prive del sostegno parentale o addirittura in contrapposizio-
ne con l’orientamento della famiglia era una strategia destinata al fallimento.
Fondamentale Qn da subito dunque è la gestione della voce pubblica, essendo
essa determinante nello stabilire reputazione e fama, colpe e responsabilità.
Una volta esaminata la dolente e gli eventuali testimoni, il giudice, qualora
avesse ritenuto su)cienti gli indizi raccolti, procedeva all’interrogatorio dell’ac-
cusato che nel frattempo era stato incarcerato, come nel caso di agostino tassi.
9.5 l’interrogatorio dell’imputato
Una volta ascoltati i testimoni nominati dalla querelante, a meno che non
si ravvisasse la necessità di archiviare il caso, il giudice procedeva all’interroga-
torio dell’imputato che in genere si trovava in carcere a seguito della presenta-
zione della querela per stupro. Questo è quanto accade anche nel caso del pro-
cesso ad agostino tassi: incarcerato subito dopo la presentazione della suppli-
ca da parte di orazio gentileschi, verrà sottoposto ad un primo interrogatorio
al momento della traduzione nel carcere di corte savella e poi sarà sentito più
volte nel corso del processo informativo e della successiva istruttoria.
dopo la richiesta delle generalità, l’inquisitore seguiva un preciso modus
procedendi: secondo la prassi del processo inquisitoriale all’imputato veniva
chiesto se conoscesse le ragioni dell’incarcerazione, mentre le accuse venivano
formalizzate e rese note solo in un secondo momento quando, formulata la
cosiddetta inquisizione speciale, si dava inizio alla fase propriamente difensiva
del procedimento.
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