Page 63 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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Miti e stereotiPi Di Genere nel corso Dei secoli
generalmente, l’accusa di stregoneria era rivolta nei confronti di donne,
spesso anziane e vedove, o comunque non sposate. le donne non coniugate
erano soggetti facilmente attaccabili. tra le donne sole, erano sovente accusate
donne che svolgevano lavori come quello della levatrice o la guaritrice. inoltre,
sotto accusa e vittime della caccia alle streghe erano quelle donne che apparivano
non conformi o non integrate all’interno della comunità. ciò che era considerato
marginale, strano, incomprensibile poteva con facilità ricadere nella categoria
della stregoneria contro la quale le autorità intendevano operare una repressione
durissima volta a disciplinare la società.
l’accusa di atti maleQci e dannosi per la comunità. le donne catalogate
come streghe erano accusate di tutta una serie di atti maleQci e dannosi per la
comunità: su di loro ricadeva la colpa di aver provocato il mal tempo, causato un
cattivo raccolto, provocato la morte di bambini o del bestiame.
il legame tra la donna e il diavolo si sarebbe concretizzato, questo secondo
la superstizione popolare, nel corso di incontri durante i quali la donna avrebbe
cantato, ballato e si sarebbe unita sessualmente al diavolo. tali “ritrovi”, che avve-
nivano nel corso di notti di luna piena, prendono il nome di sabba.
dopo che la peste nera del 1348, una delle più nefaste epidemie della storia,
stermina una gran parte della popolazione europea e porta di conseguenza a una
grave mancanza di manodopera, le donne riempiono le lacune professionali nel
settore agricolo e tessile.
7. Età moderna
a partire dal XV secolo in italia si iniziò a investire anche nell’educazione
delle Qglie femmine, che spesso non era più inferiore a quella dei fratelli maschi,
come invece avveniva Qno a qualche decennio prima. ora le fanciulle venivano
istruite in letteratura e musica, spesso anche in scienze e QlosoQa.
la formazione artistica era di certo quella favorita e ritenuta più adatta: non
era raro che le ragazze dell’epoca trascorressero il loro tempo libero componendo
poesie, dipingendo o suonando uno strumento. le donne con una posizione
sociale elevata godevano di un certo riconoscimento sociale, ma non professiona-
le. nelle grandi città come Firenze e Venezia si di/usero circoli sociali, alcuni dei
quali guidati da donne di grandi famiglie. Un esempio di questo tipo di dame è
stata lucrezia tornabuoni, madre di lorenzo de Medici, una donna molto colta
e rispettata che circondò suo Qglio di artisti e pensatori.
Ma a prescindere dalla classe sociale o dall’istruzione, c’era un problema tra-
sversale che, per molte donne, era uno dei maggiori ostacoli che avrebbero a/ron-
tato nella vita: la dote, ovvero il denaro e i beni che la loro famiglia doveva apportare
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