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arteMisia 3.0. la condizione della donna nei secoli




                  assimilò, grazie al padre, la lezione del realismo del caravaggio e il linguaggio
             della scuola bolognese.
                  nel 1610, realizzò quella che venne considerata l’opera che la u)cializzò
             all’interno del mondo dell’arte: susanna e i vecchioni. Un’altra importante tela di
             questo  periodo  (1610-1611)  fu  la  Madonna  col  bambino,  un’opera  in  cui
             artemisia gentileschi dimostrò di aver appreso la lezione del padre riguardo l’uso
             della luce per far risaltare le Qgure dall’ombra. sempre del 1610 fu il dipinto
             Maddalena  in  estasi,  esposto  nel  2020  alla mostra  “caravaggio-Bernini.  il
             Barocco a roma”.
                  il padre ritenne che artemisia fosse diventata ormai un’esperta pittrice e,
             nel  1611,  decise  di farle  continuare  il  suo  percorso  artistico  sotto  la  guida  di
             agostino tassi, pittore tardo manierista.
                  proprio tassi divenne il protagonista di una delle esperienze più drammati-
             che  della vita  della  pittrice:  il  9  maggio  1611  la  giovane  pittrice artemisia
             gentileschi, fu stuprata da agostino tassi.
                  subito dopo aver usato violenza alla giovane, il tassi le promise il matrimo-
             nio, instaurando così per quasi un anno una relazione semi clandestina, brusca-
             mente interrotta dalla denuncia per stupro presentata da orazio gentileschi al
             ponteQce paolo V il 16 marzo del 1612 .
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                  nel marzo del 1612 artemisia gentileschi viene interrogata per la prima
             volta nell’abitazione paterna sui suoi rapporti con agostino e sulle circostanze
             dello stupro:
                  […] All’hora poi detto Agostino si allacciò il gippone et io stavo piangendo e
             dolendomi del torto che m’haveva fatto et esso per acquitarmi mi disse: “Datemi la
             vostra mano che vi prometto di sposarvi come sono uscito dal laberinto che sono” […
             ] e con questa buona promessa mi raquetai e con questa promessa mi ha indotto a
             consentir doppo amorevolmente più volte alle sue voglie che questa promessa anco
             me l’ha più volte riconfermata […] e tanto più io sono stata secura sopra la promes-
             sa che detto Agostino mi dovesse sposare perché tutta volta che si trattava di qualche
             parentado lui lo guastava acciò non seguisse.
                  la versione dei fatti descritti dalla giovane troveranno conferma dall’esame
             dei testimoni, in particolare verrà accertato che è stata giovane honoratissima et
             che non ha fatto copia di sé ad altri che a lui proprio et di questo ne ha havuto ragio-
             namenti infiniti con lo stiattese et confessato liberamente che è obbligato di sposare
             Artimitia in tutte le maniere ma che non la sposa […].

             45  la  denuncia  è  mossa  contro agostino tassi,  pittore,  cosimo  Quorli  furiere  della  camera
               apostolica, e tuzia Medaglia, rispettivamente per stupro, sottrazione di un quadro importante, e
               lenocinio.

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