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BLOckchAIN
5.3 La blockchain alleata della delle autorità sanitarie per la food security
Oltre al contrasto delle frodi, la blockchain rappresenta uno strumento strategi-
co per la food security, supportando le autorità sanitarie competenti nel monitoraggio
e nella gestione dei rischi lungo la f liera alimentare. La registrazione immutabile e
condivisa di dati su produzione, trasformazione e distribuzione consente di tracciare
in tempo reale i parametri critici per la sicurezza alimentare e di intervenire in modo
rapido in caso di emergenze o allerte sanitarie.Un esempio signif cativo proviene dal
Regno Unito, dove la Food Standards Agency (FSA) ha sperimentato per la prima
volta l’uso della blockchain come strumento regolatorio in un mattatoio di bovini.
Nel progetto pilota, sia la FSA sia lo stabilimento avevano accesso ai dati regi-
strati in blockchain, garantendo trasparenza totale e af dabilità delle informazioni
lungo la supply chain. Un secondo test ha ampliato il perimetro, consentendo anche
agli allevatori di accedere ai dati relativi agli animali provenienti dalle loro aziende.
Questo approccio basato su registri permissioned dimostra come la blockchain possa
rendere più ef ciente la cooperazione tra autorità pubbliche e operatori privati,
migliorando la capacità di prevenire e gestire rischi igienico-sanitari .
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In Italia, un sistema analogo potrebbe essere implementato dalle ASL, dal
ministero della Salute e dagli istituti veterinari, in coordinamento con i servizi di
sicurezza alimentare regionali. La blockchain consentirebbe di registrare in tempo
reale controlli uf ciali, campionamenti e non conformità su f liere sensibili (carni,
latticini, prodotti freschi), integrando queste informazioni con i sistemi già esistenti
(come RASFF - Rapid Alert System for Food and Feed). In caso di allerta, la dispo-
nibilità immediata di dati certi e condivisi permetterebbe ritiri mirati e rapidi, ridu-
cendo sprechi e proteggendo la salute pubblica. Estendere questa logica a stabili-
menti di macellazione, industrie di trasformazione e distributori italiani signif che-
rebbe dotare la sanità pubblica di uno strumento proattivo per la prevenzione, e
non solo per la reazione, di crisi alimentari.
6. Integrazione con le tecnologie avanzate: verso una filiera agroalimentare 4.0
La blockchain esprime il massimo potenziale antifrode quando lavora in siner-
gia con altre tecnologie emergenti, all’interno di un disegno di Agricoltura 4.0 e di
catena di approvvigionamento intelligente.
i dati di produzione con quelli contrattuali e logistici, la tecnologia contribuisce a ridurre gli spazi
per la produzione ottenuta con manodopera irregolare e a favorire un mercato più trasparente. In
tal senso, l’adozione dif usa di registri blockchain nelle f liere non si limiterebbe a garantire la qualità
e l’autenticità del prodotto, ma diventerebbe un elemento concreto di politica pubblica per il con-
trasto all’illegalità e al radicamento criminale nel settore agricolo.
31 Si veda Institute of Food Science and Technology, FSA trials first use of blockchain,
https://www.ifst.org/news/ fsa-trials-f rst-use-blockchain, ultima consultazione 20 luglio 2025.
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